08 Agosto 2026 - 17:43

Gioco online illegale, interrogazione PPE alla Ce sul ruolo dei circuiti di pagamento

Gli eurodeputati tedeschi Sabine Verheyen e Ralf Seekatz del Partito popolare europeo (PPE) hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta rivolta alla Commissione europea relativa ad operatori di gioco online privi

30 Luglio 2026

Gli eurodeputati tedeschi Sabine Verheyen e Ralf Seekatz del Partito popolare europeo (PPE) hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta rivolta alla Commissione europea relativa ad operatori di gioco online privi di licenza supportati anche da servizi di pagamento.

L’iniziativa trae origine da una recente inchiesta di Investigate Europe, secondo la quale la società Soft2bet – con sede a Cipro e Malta – sarebbe coinvolta nella gestione di quasi 150 casinò online privi di licenza e inseriti nelle blacklist delle autorità di regolamentazione di diversi Stati membri.

Secondo quanto emerso dall’indagine, il sistema avrebbe generato 600 milioni di euro in quattro anni, con fondi che sarebbero stati elaborati anche tramite istituti di moneta elettronica regolamentati nell’Unione europea.

L’indagine sostiene inoltre che una società di pagamenti associata a tale sistema abbia ottenuto l’autorizzazione da Visa e Mastercard per elaborare pagamenti con carta e che Paysafe possa elaborare i depositi provenienti da tali piattaforme.

Sulla base di queste premesse, i due interroganti chiedono:

1. Se la Commissione è a conoscenza delle accuse secondo cui i circuiti di pagamento con carta potrebbero autorizzare società di pagamento collegate a operatori inseriti nelle liste nere delle autorità di regolamentazione del gioco degli Stati membri.

2. Quali misure sta adottando la Commissione per garantire che i circuiti di pagamento e i prestatori di servizi di pagamento effettuino un’adeguata due diligence rispetto alle liste nere nazionali del gioco d’azzardo prima di autorizzare gli esercenti o di elaborare i pagamenti?

3. Alla luce di tali accuse, la Commissione ritiene che l’attuale legislazione, quale il Regolamento (UE) 2024/1624, sia sufficiente a impedire che i prestatori di servizi di pagamento facilitino attività di gioco d’azzardo online prive di licenza?

 

PressGiochi

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