19 Settembre 2020 - 07:42

Gioco online. Al Dl Agosto Pd e Forza Italia chiedono il rinvio delle concessioni fino al dicembre 2022

Numerosi gli emendamenti presentati al decreto Agosto in discussione al Senato della Repubblica anche in merito alla proroga prevista all’articolo 101 della concessione per Superenalotto. La senatrice Loredana De Petris,

16 Settembre 2020

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Numerosi gli emendamenti presentati al decreto Agosto in discussione al Senato della Repubblica anche in merito alla proroga prevista all’articolo 101 della concessione per Superenalotto.

La senatrice Loredana De Petris, membro della Sinistra Italiana, chiede: “Considerata la proroga prevista per il SuperEnalotto e l’onerosità dei contratti in essere i punti vendita della rete fisica che operano la raccolta dei giochi di cui al presente articolo, potranno esercitare liberamente il diritto di recesso dal contratto sottoscritto con la società concessionaria a cui è sottoposta la gestione dei giochi a totalizzatore nazionale, previa comunicazione da inviare nelle modalità previste dal contratto con preavviso di 30 giorni, senza addebito di sanzioni, penali o corrispettivi contrattualmente previsti a causa del recesso anticipato rispetto alla scadenza”.

 

Proposte anche dai senatori Pittella, D’Alfonso e Rojc, membri del Partito Democratico, che hanno presentato un emendamento relativo alla proroga della concessione, che spiega: “Vista l’imprevedibilità dell’emergenza COVID-19, la concessione verrà prorogata di altri 18 mesi, così da preservare la capacità distributiva necessaria all’offerta legale a tutela degli utenti e del flusso di entrate erariali. Le concessioni per la raccolta del gioco a distanza sono prorogate fino al 31 dicembre 2022, con una somma di 2.800 euro da pagare ogni mese intercorrente dalla data di scadenza prevista nel 2020. Per gli affidamenti già in proroga rimangono gli obblighi di presentazione di adeguate garanzie proporzionate alla ridefinizione dei termini temporali, secondo quanto determinato dal Direttore generale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli”.

 

Lo stesso chiede il senatore Pichetto Fratin, membro di Forza Italia.

 

Interviene, infine, il senatore De Bertoldi, membro di Fratelli D’Italia, che attraverso un emendamento relativo alle norme in materia di gestione delle funzioni statali sui giochi pubblici, spiega: “Al fine di ottimizzare la gestione, le funzioni statali in materia di organizzazione e gestione dei giochi numerici a quota fissa e a totalizzatore nazionale sono riordinate dal Direttore generale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che potrà emanare uno o più decreti sulla base dei seguenti criteri direttivi: individuazione delle misure necessarie per garantire la sostenibilità della rete di raccolta dei giochi e delle concessioni, anche in conseguenza dell’epidemia di COVID-19; individuazione delle migliori modalità di sviluppo tecnologico per evitare il rischio di rendere obsolete le apprecchiature e le modalità di gioco.

 

 

PressGiochi