28 Settembre 2020 - 10:33

Gioco on line, M5S: “I clan giocano mentre l’Agenzia delle Dogane rimane a guardare”

La risposta fornita da viceministro dell’Economia Luigi Casero “è veramente molto aleatoria, una sorta di lunga giustificazione del fatto che le Dogane non hanno potere repressivo” dichiara in un nota

10 Febbraio 2017

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La risposta fornita da viceministro dell’Economia Luigi Casero “è veramente molto aleatoria, una sorta di lunga giustificazione del fatto che le Dogane non hanno potere repressivo” dichiara in un nota il MoVimento 5 Stelle. “Infatti – proseguono – dovrebbe avere potere di controllo, perché allo stato dei fatti abbiamo che il lavoro per le forze dell’ordine e della magistratura è raddoppiato tra gioco legale e illegale che, per come appare e per gli effetti che genera, in fin dei conti è quasi la stessa cosa. Tutto il sistema non solo è costruito per danneggiare i cittadini, una nostra battaglia quella contro le slot che creano dipendenze e rovinano le vite soprattutto delle classi più deboli, ma rendendole legali, sono diventate uno dei mezzi preferiti delle mafie che si possono muovere in un campo totalmente grigio che permette estorsioni legali. Anche i numeri forniti di ben 56 complessi aziendali operanti nel settore giochi sequestrati per il valore pari a 1 miliardo, le migliaia di sanzioni elevate, le migliaia di violazioni i migliaia di controlli con relativi sequestri disegnano un quadro fortemente vessatorio del mondo del gioco non solo nei confronti dei cittadini ma anche delle forze dell’ordine che devono triplicare gli sforzi mentre l’Agenzia delle Dogane rimane a guardare”. 

PressGiochi