11 Giugno 2026 - 08:49

Gioco illegale, allo studio agenti sotto copertura per contrastare il mercato nero online

Agenti sotto copertura contro il gioco illegale. Per ora si tratta di un’ipotesi allo studio, ma che potrebbe presto trasformarsi in realtà. La svolta passerebbe attraverso una norma di legge

18 Maggio 2026

Agenti sotto copertura contro il gioco illegale. Per ora si tratta di un’ipotesi allo studio, ma che potrebbe presto trasformarsi in realtà. La svolta passerebbe attraverso una norma di legge che consenta al personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm) e alle forze di polizia di infiltrarsi nelle reti criminali, come già avviene oggi per reati particolarmente gravi quali il traffico di droga o la tratta di esseri umani.

Oltre al contrasto diretto dell’illegalità, gli agenti sotto copertura potrebbero contribuire a far emergere i meccanismi che alimentano il gioco illecito, un fenomeno che – secondo le ultime stime circolate nel settore – muove tra i 20 e i 30 miliardi di euro, concentrandosi soprattutto nel comparto del gaming a distanza.

Come riporta Il Sole 24 Ore, in attesa di questo possibile “cavallo di Troia”, Adm ha comunque sviluppato sistemi di monitoraggio che analizzano quotidianamente il web per individuare pagine e siti che offrono gioco senza una regolare concessione pubblica. L’attività di contrasto ha portato all’oscuramento di 1.038 siti nel 2025, con un trend in crescita rispetto all’anno precedente.

Si tratta di una sfida complessa contro operatori illegali particolarmente rapidi, flessibili e dinamici nel bypassare le misure adottate dall’Agenzia, con conseguenze che ricadono sui giocatori ignari, sui concessionari regolari e sull’Erario. Un mercato illecito stimato tra i 20 e i 30 miliardi di euro finisce inevitabilmente per erodere in modo significativo le entrate dello Stato.

Gran parte del cosiddetto “gioco nero” è riconducibile a operatori con sede fuori dallo Spazio economico europeo, spesso localizzati in paradisi fiscali o in Paesi caratterizzati da scarsa trasparenza. A rendere ancora più difficile l’azione di deterrenza e contrasto è anche il crescente utilizzo delle criptovalute, che permettono di schermare le transazioni e rendere più complicata la ricostruzione dei flussi finanziari.

Il contrasto all’illegalità, tuttavia, non riguarda soltanto il gioco online. Sul territorio, l’attenzione resta alta soprattutto sugli apparecchi irregolari e sul divieto di accesso al gioco per i minorenni. Dei controlli effettuati lo scorso anno, quasi la metà è stata indirizzata proprio alla prevenzione e repressione del gioco minorile.

Un ulteriore supporto alla lotta contro il gioco illegale potrebbe arrivare anche dal completamento dell’attuazione della delega fiscale. Il Governo ha infatti già riscritto le regole del gioco online e si prepara ora a chiudere anche la riforma del gioco fisico.

L’obiettivo è introdurre regole uniformi su tutto il territorio nazionale, soprattutto per quanto riguarda gli orari di apertura e le distanze dei punti gioco da luoghi sensibili come scuole, ospedali e strutture sanitarie. La revisione normativa punta inoltre a migliorare la gestione, la regolazione e il controllo dell’intera offerta di gioco, accompagnando il settore verso le nuove sfide poste dall’evoluzione tecnologica e digitale.

PressGiochi