Con un’interrogazione a risposta immediata in VI Commissione, i deputati Virginio Merola e Stefano Vaccari del Partito democratico hanno sollevato una serie di interrogativi sulla posizione della società Global Starnet
Con un’interrogazione a risposta immediata in VI Commissione, i deputati Virginio Merola e Stefano Vaccari del Partito democratico hanno sollevato una serie di interrogativi sulla posizione della società Global Starnet Ltd, già concessionaria dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli (Adm), destinataria di una pesante sanzione amministrativa pari a circa 335 milioni di euro per presunte violazioni degli obblighi fiscali e concessori.
Gli interroganti chiedono chiarimenti in particolare, sullo stato del recupero delle somme dovute — in parte già incassate dall’amministrazione — e sulle iniziative intraprese dalla società, inclusa una richiesta di rateizzazione che sarebbe stata respinta e successivamente impugnata davanti al Tar.
Ma l’interrogazione pone anche un ulteriore elemento di potenziale criticità: la costituzione, nel maggio 2025, di una nuova società, Global Starnet S.r.l., attiva nello stesso comparto e che, secondo quanto segnalato, potrebbe risultare funzionale alla prosecuzione dell’attività concessoria. Un passaggio che richiama direttamente i principi di trasparenza, affidabilità e regolarità fiscale richiesti dalla normativa vigente per l’accesso e il mantenimento delle concessioni pubbliche.
In questo contesto, i parlamentari chiedono al Governo di fare piena luce sulle verifiche effettuate dall’Adm, sia in relazione alla posizione debitoria della società originaria, sia riguardo alla struttura proprietaria e ai requisiti della nuova entità societaria.
Di seguito si riporta il testo integrale dell’interrogazione.
MEROLA e VACCARI. — Al Ministro dell’economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:
la società Global Starnet Ltd, già titolare di concessione rilasciata dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli (Adm) nel settore dei giochi pubblici, risulta destinataria di una sanzione amministrativa pari a circa 335 milioni di euro, connessa a violazioni degli obblighi concessori e fiscali;
ai sensi dell’articolo 24 del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 111 del 2011, concessionari sono tenuti al rigoroso rispetto degli obblighi erariali e delle condizioni di affidabilità economico-finanziaria;
risulta agli interroganti che una quota pari a circa 190 milioni di euro sia stata già recuperata da Adm mediante compensazioni o trattenute, mentre per la restante parte la società avrebbe presentato istanza di rateizzazione, istanza che sarebbe stata rigettata dall’amministrazione;
la società avrebbe proposto ricorso giurisdizionale dinanzi al Tribunale amministrativo regionale (Tar), contestando il diniego;
nel mese di maggio 2025 risulta costituita una nuova società denominata Global Starnet S.r.l., operante nel medesimo settore e, secondo quanto si apprende, funzionale alla prosecuzione dell’attività concessoria;
ai sensi della normativa regolatoria Adm, il rilascio e il mantenimento delle concessioni nel settore dei giochi pubblici sono subordinati alla verifica dei requisiti di onorabilità, affidabilità e solidità patrimoniale, nonché alla piena regolarità nei confronti dell’erario;
il Codice dei contratti pubblici di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023. n. 36 prevede cause di esclusione e princìpi applicabili anche alle concessioni, tra cui il mancato pagamento di imposte e sanzioni definitivamente accertate;
l’eventuale trasferimento o subentro nella concessione richiede una valutazione preventiva dell’amministrazione concedente, anche al fine di escludere fenomeni di elusione o aggiramento degli obblighi derivanti dal rapporto concessorio –:
se il Ministro interrogato, in relazione ai fatti espressi in premessa possa fornire elementi circa le verifiche svolte da Adm ai sensi della normativa vigente al fine di chiarire in particolare:
a) la complessiva posizione debitoria della società Global Starnet Ltd e delle iniziative intraprese dalla stessa in relazione alla richiesta di rateizzazione;
b) la composizione societaria, gli organi amministrativi, nonché i beneficiari effettivi, anche ai sensi della normativa antiriciclaggio, della società Global Starnet S.r.l. e se la stessa abbia richiesto o ottenuto il rilascio, il trasferimento o il subentro in concessioni nel settore dei giochi pubblici.
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