Un richiamo alla trasparenza e al rispetto degli obblighi normativi nel settore dei giochi pubblici arriva dalla Camera, dove i deputati Virginio Merola e Stefano Vaccari hanno presentato un’interrogazione rivolta
Un richiamo alla trasparenza e al rispetto degli obblighi normativi nel settore dei giochi pubblici arriva dalla Camera, dove i deputati Virginio Merola e Stefano Vaccari hanno presentato un’interrogazione rivolta al Ministro dell’Economia e delle Finanze. Al centro dell’iniziativa parlamentare c’è l’attuazione dell’articolo 23 del decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, che prevede la trasmissione annuale alle Camere di una relazione dettagliata sul comparto.
Secondo quanto evidenziato dagli interroganti, dalla sua entrata in vigore nell’aprile 2024 il Ministero non avrebbe ancora adempiuto a tale obbligo informativo. La norma impone infatti la pubblicazione di un quadro completo che includa, tra gli altri elementi, dati sui progressi in materia di tutela dei giocatori e legalità, sullo sviluppo delle concessioni, sui volumi di raccolta e sui risultati economici del settore.
Le criticità segnalate riguardano anche le informazioni finora rese disponibili. A una precedente interrogazione presentata dal gruppo PD-IDP nel gennaio 2026, il Governo ha risposto limitandosi a fornire link dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli relativi al “Libro Blu” 2023 e a dati parziali del 2025. Una risposta ritenuta non esaustiva, sia per l’assenza dei dati relativi all’ultimo trimestre 2025, sia per il livello di dettaglio considerato insufficiente.
Nel testo si sottolinea infatti come i dati disponibili non consentano di ricostruire con precisione il valore del giocato, l’entità delle vincite e il gettito erariale, né offrano una disaggregazione utile per analizzare il fenomeno per tipologia di gioco, distinguendo tra canale fisico e online, o per ambito territoriale. Una lacuna che, secondo i deputati, impedisce una valutazione completa dell’impatto economico e sociale del settore.
L’interrogazione richiama inoltre il peso economico del gioco pubblico, che continua a generare entrate significative per l’erario. Proprio per questo, viene evidenziata la necessità di disporre di dati aggiornati e articolati, indispensabili per comprendere la distribuzione territoriale del fenomeno e le eventuali disparità, nonché per valutare gli effetti della regolamentazione e della pressione fiscale.
Alla luce di queste considerazioni, Merola e Vaccari chiedono al Ministro se intenda adempiere agli obblighi previsti dalla normativa anche con riferimento agli anni 2024 e 2025 e se sia prevista la pubblicazione di dati completi e dettagliati, comprensivi di vincite ed entrate erariali, articolati per tipologia di gioco, canale di vendita e livello territoriale. L’obiettivo, si legge, è garantire al Parlamento e alle istituzioni locali gli strumenti necessari per esercitare un controllo effettivo sulla sostenibilità sociale e finanziaria del sistema del gioco legale.
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