È stata presentata alla Camera la mozione n. 1-00587 firmata dai deputati di Azione Sottanelli, Pastorella, Benzoni, Richetti, Bonetti, D’Alessio, Grippo, Onori e Ruffino. Nel documento, i firmatari evidenziano la
È stata presentata alla Camera la mozione n. 1-00587 firmata dai deputati di Azione Sottanelli, Pastorella, Benzoni, Richetti, Bonetti, D’Alessio, Grippo, Onori e Ruffino.
Nel documento, i firmatari evidenziano la necessità di un riordino organico della normativa sui giochi pubblici, giudicata oggi frammentata e caratterizzata da una stratificazione di disposizioni che rendono complessa l’applicazione uniforme delle regole sul territorio nazionale. La mozione richiama i principi introdotti dal decreto legislativo n. 41 del 2024, tra cui la tutela dei minori, la legalità e la trasparenza dell’offerta di gioco, la promozione del gioco responsabile e la sostenibilità delle filiere economiche collegate al comparto.
I deputati sottolineano inoltre come, negli ultimi anni, gli interventi normativi in materia di contrasto al gioco patologico si siano sovrapposti senza un coordinamento complessivo, evidenziando criticità legate alla soppressione di alcuni strumenti di monitoraggio e alla riduzione delle risorse specificamente destinate alla prevenzione e alla cura della dipendenza da gioco. Allo stesso tempo, la mozione riconosce il ruolo economico del settore dei giochi pubblici e il contributo che esso garantisce a comparti collegati, come quello ippico, che beneficia delle entrate generate dalle scommesse legali.
Nel testo viene inoltre richiamata la prima relazione annuale sul settore dei giochi pubblici trasmessa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze al Parlamento nell’aprile 2026, dalla quale emerge un volume complessivo di raccolta pari a 165,3 miliardi di euro nel 2025, con entrate erariali per 10,4 miliardi. Alla luce di questi dati e della crescente attenzione verso i fenomeni di gioco problematico, i firmatari chiedono un rafforzamento degli strumenti di tutela dei giocatori e una maggiore assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni nella prevenzione dei rischi connessi al gioco.
La mozione, quindi, impegna il Governo:
PressGiochi






