11 Giugno 2026 - 08:46

Giochi pubblici al centro dell’Assemblea Nazinale FIT: “Serve un riordino non ideologico e una tutela del ruolo delle tabaccherie”

Il tema del gioco pubblico torna al centro del confronto istituzionale e di categoria, inserito in una riflessione più ampia sul futuro della rete delle tabaccherie e sulla sostenibilità economica

03 Giugno 2026

Il tema del gioco pubblico torna al centro del confronto istituzionale e di categoria, inserito in una riflessione più ampia sul futuro della rete delle tabaccherie e sulla sostenibilità economica del comparto. È uno dei temi chiave emersi all’Assemblea Nazionale annuale della Federazione Italiana Tabaccai, che ha visto la partecipazione di rappresentanti del mondo politico italiano ed europeo, dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e della filiera produttiva e distributiva.

Come scrive il presidente Mario Antonelli, “È stata un’occasione di grande e proficuo confronto in cui, dopo aver affrontato il tema del contrabbando di cui si registrano segnali di ripresa, abbiamo puntato i riflettori su due importanti temi che dobbiamo affrontare uniti: le nuove ed illogiche politiche europee su fiscalità e regolamentazione dei prodotti tradizionali ed innovativi e la crisi della sostenibilità economica delle nostre tabaccherie.

Non ci siamo nascosti dietro un dito minimizzando gli effetti della crisi (divenuta strutturale) della categoria: negli ultimi anni le tabaccherie hanno subito un progressivo calo numerico, mentre costi, adempimenti e responsabilità sono cresciuti più rapidamente dei ricavi. Per questo al decisore pubblico chiederemo non solo una strenua opposizione alle ipotesi demagogiche della Commissione europea, ma anche un intervento fiscale capace di riconoscere la specificità delle rivendite, che operano in larga parte in concessione e garantiscono ogni giorno funzioni di interesse pubblico, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree più svantaggiate del Paese.

E che, per inciso, assicurano una quota rilevante di acquisizione di imposte indirette…

Anche il gioco pubblico, componente essenziale dell’equilibrio economico di molte rivendite, è stato argomento di confronto, con il comune auspicio di un riordino moderno e non ideologico della rete fisica, che non penalizzi il gioco legale a vantaggio dell’on line e dell’offerta irregolare, ma valorizzi il ruolo delle tabaccherie come presidio ineludibile, anche per il futuro.

Le sfide sono tante e complesse, ma non ci spaventano. La convergenza di vedute e di analisi emersa con le autorità politiche ed istituzionali rappresentano una nota estremamente positiva e confortante. Perciò, chiudendo i lavori assembleari, ho maturato una certezza che mi accompagnerà in questi prossimi mesi di duro lavoro: siamo capaci di fare sistema, ma anche di difenderlo. Tutti insieme” ha concluso Antonelli.

 

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