09 Giugno 2026 - 01:13

Giochi, Osnato (Comm. Finanze Camera): “Settore centrale per lo Stato, ora puntare su sostenibilità e tutela dell’utente”

Il settore del gioco pubblico rappresenta oggi “un comparto centrale per l’amministrazione dello Stato”, con circa 180mila addetti e un contributo da oltre 11 miliardi di euro per l’erario. Lo

21 Maggio 2026

Il settore del gioco pubblico rappresenta oggi “un comparto centrale per l’amministrazione dello Stato”, con circa 180mila addetti e un contributo da oltre 11 miliardi di euro per l’erario. Lo ha dichiarato Marco Osnato intervenendo agli Stati Generali ADM, nel corso della sessione dedicata al gioco pubblico, sottolineando il percorso di crescita e professionalizzazione del comparto e la necessità di proseguire nel dialogo tra istituzioni, territori e operatori.

“Il comparto del gioco è diventato centrale per l’amministrazione dello Stato, sia per il numero di occupati sia per il gettito che garantisce all’erario. È un settore che negli anni ha attraversato grandi cambiamenti, con una significativa professionalizzazione, visibile anche nel rapporto con ADM e con gli altri comparti regolati dall’Agenzia, come quello dei tabacchi”, ha affermato Osnato.

Secondo il presidente della Commissione Finanze, il gioco pubblico rappresenta “un tema molto importante”, soprattutto alla luce del percorso di collaborazione istituzionale avviato negli ultimi anni per rendere il comparto “più efficiente”, pur nella sua “delicatezza intrinseca”.

Osnato ha poi richiamato il lavoro svolto sul fronte della riforma del settore: “Grazie anche all’attenzione del viceministro Leo, si è cercato di superare alcune distanze tra le necessità degli operatori e le richieste delle Regioni, favorendo un salto di qualità nella responsabilizzazione del comparto. Oggi siamo fiduciosi che questa dicotomia possa essere superata anche attraverso le innovazioni tecnologiche che il mercato è in grado di offrire, rendendo il sistema più efficace e produttivo”.

Nel suo intervento, il deputato ha inoltre evidenziato la necessità di mettere al centro “la sostenibilità e la tutela dell’utente”, invitando a superare una visione esclusivamente espansiva del settore. “Occorre uscire dalla logica di uno sviluppo fine a sé stesso e lavorare invece su un modello sostenibile, che garantisca equilibrio tra esigenze erariali, tutela dei consumatori e responsabilità degli operatori”, ha concluso.

PressGiochi