12 Ottobre 2026 - 17:26

Giochi, il Fisco incassa 4,3 miliardi nei primi sette mesi: entrate in calo del 6,2%

Nel periodo gennaio-luglio 2026, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 346.123 milioni di euro, con un aumento di 9.357 milioni di euro

07 Settembre 2026

Nel periodo gennaio-luglio 2026, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 346.123 milioni di euro, con un aumento di 9.357 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+2,8%).

Le imposte dirette si attestano a 200.670 milioni di euro (+6.175 milioni di euro, pari a +3,2%) e le imposte indirette risultano pari a 145.453 milioni di euro (+3.182 milioni di euro, pari a +2,2%).

Il gettito IRPEF, che si è attestato a 138.452 milioni di euro (+3.690 milioni di euro, pari a +2,7%), riflette l’andamento delle seguenti componenti:

  • ritenute effettuate sui redditi dei dipendenti del settore privato, 61.757 milioni di euro (+1.441 milioni di euro, pari a +2,4%);
  • ritenute sui redditi dei dipendenti del settore pubblico, 58.080 milioni di euro (+2.629 milioni di euro, pari a +4,7%);
  • ritenute sui redditi dei lavoratori autonomi, 9.212 milioni di euro (+286 milioni di euro, pari a +3,2%);

ritenute a titolo di acconto applicate ai pagamenti relativi ai bonifici disposti dai contribuenti per beneficiare di oneri deducibili o per le spese per le quali spetta la detrazione d’imposta, 2.057 milioni di euro (-470 milioni di euro, pari a -18,6%);

Versamenti in autoliquidazione, 7.346 milioni di euro (-196 milioni di euro, pari a -2,6%).

Imposte indirette

Le entrate IVA sono risultate pari a 100.267 milioni di euro (+3.649 milioni di euro, pari a +3,8%):

  • 88.450 milioni di euro (+2.707 milioni di euro, pari a +3,2%) derivano dalla componente relativa agli scambi interni, di cui 11.057 milioni di euro (+752 milioni di euro, pari a +7,3%) dai versamenti delle P.A. a titolo di split payment (L. n. 190/2014);
  • 11.817 milioni di euro (+942 milioni di euro, pari a +8,7%) affluiscono dal prelievo sulle importazioni.

Il gettito delle imposte sulle transazioni presenta i seguenti andamenti:

  • l’imposta di registro ha generato entrate per 3.703 milioni di euro (+56 milioni di euro, pari a +1,5%);
  • l’imposta di bollo per 7.263 milioni di euro (-598 milioni di euro, pari a -7,6%);
  • le tasse e imposte ipotecarie per 1.122 milioni di euro;
  • i diritti catastali e di scritturato per 445 milioni di euro (+10 milioni di euro, pari a +2,3%).

Tra le altre imposte sugli affari, l’imposta sulle assicurazioni ammonta a 495 milioni di euro (+37 milioni di euro, pari a+8,1%). I canoni di abbonamento radio e TV risultano pari a 963 milioni di euro (+5 milioni di euro, pari a+0,5%), le concessioni governative a 507 milioni di euro (+7 milioni di euro, pari a +1,4%) e le tasse automobilistiche a 197 milioni di euro (+14 milioni di euro, pari a +7,7%).

L’accisa sui prodotti energetici, loro derivati e prodotti analoghi (oli minerali) si attesta a 12.707 milioni di euro (-1.173 milioni di euro, pari a -8,5%), l’accisa sull’energia elettrica e addizionali ammonta a 1.439 milioni (-206 milioni, pari a -12,5%), mentre l’accisa sul gas naturale per combustione (gas metano) ha generato entrate per 2.212 milioni di euro (+823 milioni di euro, pari a +59,3%).

Positivo il gettito delle imposte il cui andamento non è direttamente legato alla congiuntura economica (+0,7%):

  • le entrate totali relative ai giochi (che includono varie imposte classificate come entrate erariali sia dirette che indirette) sono risultate pari a 4.298 milioni di euro (-284 milioni di euro, pari a -6,2%); considerando solo le imposte indirette, il gettito delle attività da gioco (lotterie e delle altre attività di gioco) è di 3.664 milioni di euro (-323 milioni di euro, pari a -8,1%);
  • il gettito dell’imposta sul consumo dei tabacchi ammonta a 6.716 milioni di euro (+234 milioni di euro, pari a +3,6%);
  • Tra le altre imposte indirette, l’imposta sulle successioni e donazioni ha fatto registrare entrate per 728 milioni di euro (+136 milioni di euro, pari a +23,0%.

Gennaio – luglio 2026: le entrate degli apparecchi da gioco tra gennaio e luglio ammontano a 3.022 mln di euro (-6,4%) rispetto al periodo corrispondente del 2025 per 208 milioni di minori entrate. I proventi, sempre analizzando i flussi per competenza, derivanti dalle attività di gioco sono pari a 237 mln (-4%).

Il solo mese di luglio: analizzando per competenza, i soli dati del mese di luglio 2026, possiamo vedere che le entrate degli apparecchi da gioco sono pari a 550 mln, -2,5% rispetto a luglio 2025 quando il Tesoro incassava 564 mln. I proventi derivanti dalle attività di gioco sono pari a 33 mln, con un + 17,9% rispetto al 2025.

PressGiochi

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