08 Marzo 2026 - 07:47

Giochi, il 16 febbraio scattano i versamenti su conti dormienti, imposta unica e vincite prescritte

Il 16 febbraio rappresenta una data chiave per gli adempimenti economici legati al comparto del gioco pubblico. Entro questa scadenza, infatti, gli operatori sono chiamati a effettuare una serie di

15 Febbraio 2026

Il 16 febbraio rappresenta una data chiave per gli adempimenti economici legati al comparto del gioco pubblico. Entro questa scadenza, infatti, gli operatori sono chiamati a effettuare una serie di versamenti che riguardano conti di gioco dormienti, imposta unica sulle diverse tipologie di gioco a distanza e importi connessi a vincite prescritte e rimborsi non riscossi.

In primo luogo, deve essere effettuato il versamento – tramite codice tributo 5380 – delle somme relative ai conti di gioco divenuti dormienti nel mese precedente. L’importo da corrispondere è quello comunicato entro il giorno 3 del mese corrente attraverso il messaggio 4.19 del protocollo di comunicazione dell’Anagrafe dei Conti di Gioco, secondo le procedure previste dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

La stessa data segna anche il termine per il pagamento dell’imposta unica riferita al mese precedente sulle principali categorie di gioco online. L’adempimento riguarda i giochi di abilità a distanza, compresi i tornei di carte, per i quali sono previsti i codici tributo 5188 e 5189; i giochi di sorte a quota fissa e le carte organizzate in modalità diversa dal torneo, identificati dai codici 5259 e 5260; nonché il bingo a distanza, comprensivo del compenso destinato al controllore centralizzato del gioco, associato ai codici 5447, 5448 e 5212.

Sempre entro il 16 febbraio deve inoltre essere versato l’ammontare delle vincite prescritte e dei rimborsi non riscossi riferiti al mese di gennaio, relativi alle scommesse diverse dalle corse dei cavalli e a quelle su eventi simulati. L’obbligo interessa tutti i concessionari autorizzati alla raccolta nella rete fisica ed è disciplinato dal decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 1° agosto 2022, n. 145, oltre che dal D.P.R. 8 marzo 2002, n. 66.

Le scadenze si inseriscono nel quadro degli ordinari obblighi mensili del settore, confermando il ruolo centrale della puntualità nei versamenti sia per la corretta gestione del sistema concessorio sia per la tutela dell’erario.

PressGiochi