10 Luglio 2026 - 17:03

Giochi e fisco: tra gennaio e aprile 2026, entrate dai giochi a 2,5 mld di euro

Nel periodo gennaio-aprile 2026 le entrate tributarie erariali accertate secondo il criterio della competenza giuridica hanno raggiunto 177,46 miliardi di euro, registrando un incremento di 3,77 miliardi rispetto allo stesso

05 Giugno 2026

Nel periodo gennaio-aprile 2026 le entrate tributarie erariali accertate secondo il criterio della competenza giuridica hanno raggiunto 177,46 miliardi di euro, registrando un incremento di 3,77 miliardi rispetto allo stesso periodo del 2025 (+2,2%).

Nel dettaglio, le imposte dirette si sono attestate a 98,48 miliardi di euro (+0,5%), mentre le imposte indirette hanno totalizzato 78,98 miliardi di euro, in aumento del 4,3%.

Tra le imposte dirette, il gettito Irpef ha raggiunto 80,37 miliardi di euro (+1%), sostenuto soprattutto dall’aumento delle ritenute sui redditi dei dipendenti pubblici, cresciute del 4,3% a 36,23 miliardi di euro. In lieve aumento anche le ritenute sui lavoratori dipendenti del settore privato (+0,3%) e quelle sui lavoratori autonomi (+2,2%). In calo, invece, le ritenute sui bonifici legati a spese detraibili o deducibili (-27,1%) e i versamenti in autoliquidazione (-29,5%).

L’Ires ha fatto registrare un gettito di 2,53 miliardi di euro, in diminuzione del 9,6% rispetto ai primi quattro mesi del 2025.

In flessione anche l’imposta sostitutiva sui redditi e le ritenute sugli interessi e altri redditi di capitale, che si sono fermate a 6,43 miliardi di euro (-13,5%). Il calo è stato determinato soprattutto dalla riduzione delle ritenute sugli interessi e premi corrisposti dagli istituti di credito (-49,1%) e dall’imposta sostitutiva su obbligazioni e titoli similari (-9,5%).

Segno positivo, invece, per l’imposta sostitutiva sui redditi da capitale e sulle plusvalenze, salita a 1,85 miliardi di euro (+11,6%), e per l’imposta sostitutiva sul valore dell’attivo dei fondi pensione, che ha raggiunto 2,32 miliardi di euro, con una crescita del 54,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Tra le imposte indirette, le entrate IVA sono risultate pari a 52.881 milioni di euro (+1.997 milioni di euro, pari a +3,9%):

• 46.512 milioni di euro (+1.756 milioni di euro, pari a +3,9%) derivano dalla componente relativa agli scambi interni, di cui 6.163 milioni di euro (+415 milioni di euro, pari a +7,2%) dai versamenti delle P.A. a titolo di split payment (L. n. 190/2014);

• 6.369 milioni di euro (+241 milioni di euro, pari a +3,9%) affluiscono dal prelievo sulle importazioni.

Il gettito delle imposte sulle transazioni presenta i seguenti andamenti:

• l’imposta di registro ha generato entrate per 2.036 milioni di euro (+59 milioni di euro, pari a +3,0%);

• l’imposta di bollo per 4.270 milioni di euro (+60 milioni di euro, pari a +1,4%);

• le tasse e imposte ipotecarie per 604 milioni di euro (-5 milioni di euro, pari a-0,8%);

• i diritti catastali e di scritturato per 243 milioni di euro (+0 milioni di euro, pari a +0,0%).

Tra le altre imposte sugli affari, l’imposta sulle assicurazioni ammonta a 432 milioni di euro (+35 milioni di euro, pari a+8,8%). I canoni di abbonamento radio e TV risultano pari a 393 milioni di euro (+8 milioni di euro, pari a+2,1%), le concessioni governative a 421 milioni di euro (+7 milioni di euro, pari a +1,7%) e le tasse automobilistiche a 105 milioni di euro (+6 milioni di euro, pari a +6,1%).

L’accisa sui prodotti energetici, loro derivati e prodotti analoghi (oli minerali) si attesta a 7.227 milioni di euro (+57 milioni di euro, pari a +0,8%), l’accisa sull’energia elettrica e addizionali ammonta a 881 milioni (-127 milioni, pari a -12,6%), mentre l’accisa sul gas naturale per combustione (gas metano) ha generato entrate per 1.591 milioni di euro (+813 milioni di euro, pari a +104,5%).

Positivo il gettito delle imposte il cui andamento non è direttamente legato alla congiuntura economica (+1,0%):

• le entrate totali relative ai giochi (che includono varie imposte classificate come entrate erariali sia dirette che indirette) sono risultate pari a 2.524 milioni di euro (-213 milioni di euro, pari a -7,8%); considerando solo le imposte indirette, il gettito delle attività da gioco (lotterie e delle altre attività di gioco) è di 2.113 milioni di euro (-247 milioni di euro, pari a -10,5%);

• il gettito dell’imposta sul consumo dei tabacchi ammonta a 3.696 milioni di euro (+149 milioni di euro, pari a +4,2%);

Tra le altre imposte indirette, l’imposta sulle successioni e donazioni ha fatto registrare entrate per 424 milioni di euro (+133 milioni di euro, pari a +45,7%).

Gennaio – aprile 2026: le entrate degli apparecchi da gioco tra gennaio e aprile ammontano a 1.684 mln di euro (-9,3%) rispetto al periodo corrispondente del 2025 per 173 milioni di minori entrate. I proventi, sempre analizzando i flussi per competenza, derivanti dalle attività di gioco sono pari a 137 mln (-2,1%).

Il solo mese di aprile: analizzando per competenza, i soli dati del mese di aprile 2026, possiamo vedere che le entrate degli apparecchi da gioco sono pari a 429 mln, -14,4% rispetto a aprile 2025 quando il Tesoro incassava 501 mln. I proventi derivanti dalle attività di gioco sono pari a 32 mln, in calo del -15,8% rispetto al 2025.

 

PressGiochi

Fonte immagine: https://depositphotos.com

×