30 Settembre 2020 - 08:35

Giochi d’azzardo e finanza: approda una interrogazione in Commissione europea

L’europarlamentare polacco Janusz Korwin-Mikke (NI) ha presentato in questi giorni in Commissione europea una interrogazione sulla classificazione degli strumenti finanziari. Come spiega Korwin-Mikke: “In alcuni Stati Membri gli strumenti finanziari

16 Maggio 2016

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L’europarlamentare polacco Janusz Korwin-Mikke (NI) ha presentato in questi giorni in Commissione europea una interrogazione sulla classificazione degli strumenti finanziari.
Come spiega Korwin-Mikke: “In alcuni Stati Membri gli strumenti finanziari non sono coperti dalle leggi che regolano l’organizzazione e la partecipazione alle attività di gioco d’azzardo, nonostante il fatto che il denaro pagato (ritorno) su investimenti a breve o a lungo termine non può essere previsto quando la transazione avviene inizialmente.

 

Tale elemento di imprevedibilità – spiega – potrebbe indurre i regolatori nazionali del mercato del gioco d’azzardo a considerare alcune attività come d’azzardo. A causa di questo, ai sensi dell’articolo 7 a del Testo Unico Bancario, la Polonia ha stabilito una deroga alle disposizioni della legge del gioco d’azzardo per tutti gli strumenti finanziari a termine, a prescindere dal luogo di registrazione dei loro fornitori. Tuttavia, tali disposizioni non si basano su alcuna normativa UE.
Per questo, l’europarlamentare NI ha chiesto se esistono simili esenzioni in altri Stati membri. “In caso affermativo, in quali Stati membri e in quali leggi? Gli Stati membri sono obbligati a contabilizzare gli strumenti finanziari in quanto tali e non considerarli come gioco d’azzardo se hanno tutte le caratteristiche di uno strumento finanziario come stabilito nella direttiva MIFID?
In caso di entità esterne (ad esempio mediatori degli Stati Uniti o di altri fornitori di derivati ​​che rientrano nella definizione di ‘strumento finanziario’ prevista dalla direttiva MIFID) l’UE li tutela allo stesso modo?
Infine – I clienti che acquistano tali strumenti o gli intermediari finanziari dei pagamenti ai soggetti che li offrono in vendita possono essere ritenuti responsabili per organizzare o le partecipare ad attività di gioco d’azzardo?

PressGiochi