12 Agosto 2026 - 06:55

Gilles Maillet (ULIS): “Innovazione, cooperazione ed educazione per difendere l’integrità dello sport”

Il presidente di ULIS, Gilles Maillet, racconta in una intervista pubblicata su WLA Magazine un anno di grandi progressi per l’organizzazione che si occupa di integrità nello sport e contrasto

13 Agosto 2025

Il presidente di ULIS, Gilles Maillet, racconta in una intervista pubblicata su WLA Magazine un anno di grandi progressi per l’organizzazione che si occupa di integrità nello sport e contrasto al match fixing e anticipa le sfide future per il settore delle scommesse sportive regolamentate.

Maillet, in FDJ United dal 2010, dove ha ricoperto ruoli come direttore vendite e direttore per l’integrità sportiva, siede anche nel comitato esecutivo di ULIS e rappresenta la società nella Piattaforma nazionale francese contro la manipolazione delle competizioni sportive.

Guardando indietro agli ultimi dodici mesi, quali sono stati i principali risultati raggiunti da ULIS?
«Il 2024 è stato un anno di grande progresso e innovazione. Abbiamo lanciato la nostra nuova piattaforma integrata di monitoraggio dell’integrità, sviluppata interamente in-house, che ci consente di coprire oltre 870.000 eventi sportivi in tutto il mondo e individuare attività sospette in tempo reale. Abbiamo rafforzato la cooperazione con organizzazioni globali come FIFA, UEFA, Conmebol, CIO, Consiglio d’Europa, Europol e Interpol, e ampliato la nostra rete con più di dieci nuovi membri e partner associati. Sul piano educativo abbiamo avviato il programma Edulis e proseguito progetti internazionali come Integriball e IntegriSport».

In cosa ULIS si differenzia da altri organismi di monitoraggio sportivo?
«Offriamo un servizio unico e non lavoriamo solo sul monitoraggio del mercato. La nostra missione comprende la cooperazione internazionale e la formazione degli stakeholder. Non siamo un ente commerciale: operiamo nell’interesse pubblico, reinvestendo i ricavi nello sport e nel bene comune. Inoltre, siamo l’unica associazione di integrità delle scommesse con status di osservatore presso il Comitato di Follow-up della Convenzione di Macolin, che sosteniamo attivamente».

Il betting online cresce costantemente: quali sfide affrontano oggi operatori regolamentati e lotterie?
«La crescita porta opportunità, ma anche rischi: mercati illegali, operatori poco regolamentati, nuove forme di spot fixing come le scommesse su eventi minori di una partita. Serve un monitoraggio avanzato e una regolamentazione che bilanci innovazione e integrità. Essere competitivi senza scendere a compromessi sugli standard di compliance è una sfida quotidiana».

Qual è il ruolo di ULIS nella lotta globale al match fixing?
«ULIS funge da ponte tra lotterie, autorità pubbliche, forze dell’ordine e organizzazioni sportive, con attività di monitoraggio, analisi, condivisione di intelligence, formazione e supporto investigativo. Forniamo rapporti dettagliati che spesso diventano prove nei procedimenti giudiziari. Il nostro approccio collaborativo è essenziale per contrastare un fenomeno transnazionale».

Come funziona e qual è l’importanza della rete ULIS?
«Conta 58 membri tra lotterie, regolatori, autorità pubbliche e organismi sportivi in tutti i continenti. Ci consente di condividere informazioni critiche su schemi di scommessa e attività sospette e di coordinare azioni durante grandi eventi sportivi. Recentemente abbiamo organizzato iniziative in Argentina, Canada e Marocco per promuovere la Convenzione di Macolin e contrastare il betting illegale».

Cosa ci aspetta nei prossimi anni?
«Con il piano strategico 2025-2028 vogliamo rafforzare la comunicazione, espanderci in aree poco rappresentate come l’Africa e consolidare le risorse per sostenere la nostra missione. Dobbiamo restare la voce più autorevole delle lotterie nel panorama delle scommesse sportive e dell’integrità».

 

PressGiochi

 

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