La Georgia ha completato il lancio del nuovo regime per le licenze internazionali di iGaming, pensato per gli operatori che offrono servizi esclusivamente a giocatori al di fuori del Paese.
La Georgia ha completato il lancio del nuovo regime per le licenze internazionali di iGaming, pensato per gli operatori che offrono servizi esclusivamente a giocatori al di fuori del Paese. Il sistema, promosso da Random Systems Georgia (RSG), era stato introdotto in fase sperimentale a luglio e prevede licenze con una durata di cinque anni, oltre all’accesso a servizi bancari, di pagamento e di compliance.
Gli operatori non possono accettare giocatori georgiani e sono soggetti a una tassazione del 5% sul gross gaming revenue (GGR), a una commissione dell’1% per il monitoraggio regolamentare e a un canone annuale per il permesso. Gli utili reinvestiti beneficiano invece di un’aliquota dell’imposta sulle società pari allo 0%.
Tra gli elementi distintivi del nuovo regime figurano la possibilità di completare da remoto le procedure di onboarding e l’assenza dell’obbligo di mantenere una sede fisica in Georgia. Il Paese dispone inoltre di un ecosistema già sviluppato di fornitori di software, operatori di casinò live, studi di gioco e servizi di assistenza clienti rivolti al mercato internazionale.
PressGiochi
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