25 Gennaio 2021 - 19:13

Genova. Pubblicità illegale. Nessun centro scommesse aprirà alla Maddalena

Nessun nuovo PVR aprirà nel quartiere genovese della Maddalena. A confermarlo è l’assessore comunale al Commercio e al Centro storico, Paola Bordilli, che ha voluto rassicurare i residenti preoccupati e

16 Novembre 2020

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Nessun nuovo PVR aprirà nel quartiere genovese della Maddalena. A confermarlo è l’assessore comunale al Commercio e al Centro storico, Paola Bordilli, che ha voluto rassicurare i residenti preoccupati e arrabbiati per la paventata apertura dopo avere visto alcuni manifesti in una vetrina di via della Maddalena.

«Nessuna richiesta in merito all’apertura di una sala scommesse in un locale in via della Maddalena è pervenuta al Comune di Genova e non ci sarà comunque alcuna sala giochi o centro scommesse», ha chiarito Bordilli.

Le associazioni erano già pronte sul piede di guerra tanto che hanno organizzato un presidio davanti a Palazzo Tursi. “Nell’area in questione – spiega l’assessore – non è possibile insediare attività legate al gioco d’azzardo. Dopo aver condotto gli appositi approfondimenti, nemmeno al Settore Edilizia sono state aperte pratiche che riguardano il locale in questione e che il palazzo risulta vincolato. Qualsiasi tipo di intervento al suo interno, dunque, avrebbe la necessità di una preventiva autorizzazione da parte della Soprintendenza. Inoltre, lavorando in modo congiunto con l’assessore alla Sicurezza Giorgio Viale, abbiamo disposto immediati controlli dai quali è emersa l’irregolarità dei cartelli pubblicitari esposti, immediatamente sanzionati. Nessuno aveva titolo per inserire i cartelli fonte di allarme per i cittadini. L’amministrazione comunale sta procedendo pertanto a sanzionare l’illecito».

“Tanti cittadini mi hanno scritto e ho voluto rassicurarli e ringraziarli per la segnalazione rispondendo personalmente a ciascuno – conclude l’assessore –. Ribadisco che non ci sarà nessuna nuova apertura di sale scommesse, pertanto ritengo male informate o strumentali alcune polemiche di questi giorni, che davano già come autorizzata tale attività. Il mio assessorato oggi più che mai rimane aperto al confronto con chiunque ami davvero il centro storico e voglia lavorare assieme per una riqualificazione attesa da troppi anni”.

PressGiochi