17 novembre 2019
ore 14:42
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Gallarate: 37 comuni uniti nella battaglia contro la ludopatia

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Gallarate: 37 comuni uniti nella battaglia contro la ludopatia

Venerdì, 18 ottobre presso il Comune a Gallarate  è stato presentato il progetto “La rete #Azzardotivinco” per contrastare il gioco d’azzardo patologico.

Un progetto sostenuto dall’Associazione di Promozione sociale AND-Azzardo e Nuove Dipendenze e da una prestigiosa rete di Enti pubblici e privati, tra cui l’Ambito di Gallarate, Sesto Calende, Azzate Somma Lombardo e Ambito Medio Olona; L’ASST Sette Laghi e Valle Olona; 37 Comuni della provincia di Varese; 3 Associazioni, 4 Istituti comprensivi scolastici, e 9 Enti privati e risultato destinatario di un finanziamento di 97mila euro da parte di Regione Lombardia, a cui verranno aggiunti altri 6.300 euro a titolo di cofinanziamento, oltre al lavoro volontario, per la realizzazione di un modello organizzativo territoriale per la programmazione e la gestione sul territorio delle azioni di prevenzione e contrasto al gioco d’azzardo patologico. Questo perché nel 2018 nella Provincia di Varese sono stati giocati più di un miliardo e mezzo di euro, un trend in linea con il costante aumento a livello nazionale, dove siamo passati dai 101 miliardi del 2017 ai 106 miliardi del 2018.

 

«La prima volta che ho visto questi dati mi sono spaventata», ha ammesso l’assessore ai Servizi sociali, Fausta Battaglia. Anche la sua amministrazione rientra ora tra i 37 Comuni della provincia di Varese che hanno dichiarato guerra alla ludopatia con il progetto “La rete #Azzardotivinco”.

«Prevenzione, formazione, intercettazione dei fattori di rischio e coinvolgimento della cittadinanza»: sono questi secondo l’assessore Stefania Cribioli gli ambiti di intervento per combattere la malattia del gioco. «Il Comune è spesso il primo accesso per chi chiede un aiuto ed è necessario avere gli strumenti adeguati», ha detto il sindaco di Castellanza Mirella Cerini. «Il paradosso è che spesso chi gioca di più è chi ha già problemi economici», hanno sottolineato il primo cittadino di Angera, Alessandro Molgora, e l’assessore di Sesto Calende Jole Capriglia. Ed è un problema che riguarda anche i giovanissimi: per questo motivo sono state coinvolte anche le scuole. «Abbiamo visto come con i giochi on line i nostri ragazzi possono arrivare a perdere anche 250 euro in mezz’ora», è la testimonianza di Elena Invernizzi, docente dell’Istituto comprensivo di Castronno. «Questo progetto – la chiosa di Donatella Fiorentini, responsabile del Sert della Valle Olona – è la definizione stabile di modelli di collaborazione già esistenti».

Tra le azioni prioritarie del progetto è prevista l’intercettazione precoce delle situazioni problematiche mediante l’apertura di Sportelli anonimi e gratuiti di orientamento, l’individuazione precoce da parte degli operatori sociali comunali dei fattori di rischio nella propria utenza attraverso una formazione e supervisione specifica, un laboratorio con gli Amministratori relativo ai suggerimenti/azioni utili nei contesti di GAP, e a seguire una formazione degli operatori di sistema (amministratori e operatori). Inoltre, tra le azioni per lo sviluppo di fattori protettivi per la cittadinanza (in particolare soggetti vulnerabili) è prevista una Road map dei regolamenti già presenti nel nostro territorio. Il progetto prevede, infine, azioni propedeutiche per la realizzazione del modello, quali il coinvolgimento della comunità locale attraverso il lancio di un concorso nelle scuole; la realizzazione di un murales e di un corto sul tema; la possibilità di realizzare una Mostra di quadri afferenti la tematica, e la diffusione di tovagliette, bustine di zucchero e appesi (contenenti informazioni relative a dove è possibile chiedere aiuto) presso tutti i partner di progetto ed una pagina Facebook informativa.
Sono previste, inoltre, azioni complementari quali l’avvio di una collaborazione con ATS Insubria per la diffusione di Buone Pratiche disponibili nel “Piano Locale per il contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico 2019” ad Amministratori, Dirigenti Scolastici e Dirigenti di Aziende del territorio di competenza. Necessaria, per le azioni di sistema, la partecipazione al gruppo tecnico di monitoraggio dell’Ufficio di piano di Gallarate e l’ATS Insubria, la predisposizione di un protocollo per la fruizione dello sportello tra l’UdP di Gallarate e le ASST Settelaghi e Valle Olona, e la prosecuzione del Gruppo di comunicazione #azzardotivinco.

 

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