29 Ottobre 2020 - 20:34

Friuli Venezia Giulia e legge regionale sul gioco: solo 73 comuni hanno predisposto l’elenco dei luoghi sensibili

Nella giornata di oggi la IIIa Commissione permanente Tutela della salute discuterà l’interrogazione presentata ad inizio agosto dal consigliere del Pd Nicola Conficoni e relativa all’attuazione della legge regionale 14

24 Agosto 2020

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Nella giornata di oggi la IIIa Commissione permanente Tutela della salute discuterà l’interrogazione presentata ad inizio agosto dal consigliere del Pd Nicola Conficoni e relativa all’attuazione della legge regionale 14 febbraio 2014, n. 1 ‘Disposizioni per la prevenzione, il trattamento e il contrasto della dipendenza da gioco d’azzardo, nonché delle problematiche e patologie correlate.

Alla luce dei dati emergenti dalla relazione predisposta dall’Osservatorio sulle dipendenze in merito all’applicazione della LR 1/2014, il consigliere dem chiede di sapere quali azioni verranno intraprese dalla regione per implementare il monitoraggio regionale sull’applicazione della norma, alla luce che alla precedente rilevazione solamente 73 Comuni hanno risposto, su un totale di 215.

Come riportato nella parte introduttiva della relazione dell’Osservatorio sulle dipendenze della Regione Friuli Venezia Giulia ‘ ‘Inquadramento del fenomeno del gioco d’azzardo in Friuli Venezia Giulia ‘ Anni 2015 ‘ 2017’, la diffusione del gioco d’azzardo è un fenomeno che si registra non solo a livello nazionale ma anche a livello regionale, con una crescita esponenziale dovuta alla concomitante esistenza di diversi fattori, tra i quali si ritiene opportuno citare la crisi economica e lo smisurato ampliamento dell’offerta d’azzardo.

La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha ritenuto opportuno dotarsi, nel 2014, di una legge regionale (Lr 1/2014) recante ‘Disposizioni per la prevenzione, il trattamento e il contrasto della dipendenza da gioco d’azzardo, nonché delle problematiche e patologie correlate.’ che definisce i ruoli e compiti dei soggetti, istituzionali e non istituzionali, che sono chiamati a contrastare la diffusione del gioco d’azzardo e alla prevenzione e cura delle persone affette da dipendenza;

Nel 2018, al fine di valutare l’effettiva applicazione della Legge regionale 14 febbraio 2014, n. 1 la Direzione centrale salute ha chiesto ai Comuni, di essere ragguagliata riguardo lo stato di avanzamento dell’applicazione dell’articolo 6, commi 10, 12 ,18, 19, 20 della summenzionata normativa regionale;

Su 215 Comuni hanno fornito risposta solamente 73, e dei 73 Comuni rispondenti, 63 hanno predisposto un elenco dei luoghi sensibili presenti sul territorio e 27 hanno attuato una prescrizione degli orari di apertura delle sale da gioco e del funzionamento delle apparecchiature per il gioco lecito.

 

PressGiochi