08 Agosto 2026 - 17:35

Francia, Mondiali di Calcio 2026 e scommesse sportive online: raccolta record a 1,3 mld di euro

Come previsto, in occasione della Coppa del Mondo di calcio 2026 – la prima edizione con 48 squadre invece delle precedenti 32 –  le scommesse online hanno raggiunto livelli record.

23 Luglio 2026

Come previsto, in occasione della Coppa del Mondo di calcio 2026 – la prima edizione con 48 squadre invece delle precedenti 32 –  le scommesse online hanno raggiunto livelli record. Con 1,3 miliardi di euro di raccolta, il volume delle giocate è più che raddoppiato rispetto all’edizione del 2022. La semifinale Francia-Spagna del 14 luglio è diventata la partita più giocata dal 2010 con 63 milioni di euro di puntate online secondo quanto emerso dai dati pubblicati dall’Auorità francese per il gioco (ANJ).

La Coppa del Mondo ha fatto registrare diversi record nel settore delle scommesse sportive online:

  • Oltre 1,3 miliardi di euro di raccolta e 157 milioni di euro di Prodotto Lordo di Gioco (PLG), più del doppio rispetto al 2022 (597 milioni di euro di raccolta e 70 milioni di euro di PLG). Questa crescita è dovuta principalmente a due fattori: l’ampliamento del torneo a 48 squadre e 104 partite, oltre alla crescita strutturale del mercato delle scommesse sportive online, favorita anche dal percorso della nazionale francese.

     

  • 3,1 milioni di giocatori (3,8 milioni di conti attivi, di cui 1 milione aperti durante il torneo) hanno effettuato quasi 113 milioni di scommesse, contro i 2,2 milioni di giocatori (2,6 milioni di conti) e 54 milioni di scommesse registrati nel 2022. Si tratta di un incremento superiore al 40% del numero di scommettitori e di un raddoppio delle giocate.

     

  • Con 63 milioni di euro di raccolta, la semifinale Francia-Spagna del 14 luglio è diventata la partita con il maggior volume di scommesse dal 2010, superando la finale Francia-Argentina del 2022 (51 milioni di euro). Anche le altre partite più giocate hanno superato i 30 milioni di euro di puntate e sono ora entrate nella top 10 storica: Francia-Marocco (46 milioni), Spagna-Argentina (finale, 38 milioni), Paraguay-Francia (35 milioni) e Francia-Svezia (33 milioni).

Questi risultati si inseriscono in una crescita di lungo periodo del mercato delle scommesse sportive online: la raccolta annuale è passata da 8,5 miliardi di euro nel 2023 a 10,3 miliardi nel 2024 (+21%) e a 11,5 miliardi nel 2025 (+12%), nonostante il 2025 non fosse caratterizzato da grandi competizioni internazionali.

Secondo l’Autorità nazionale francese per il gioco (ANJ), questa crescita è alimentata anche dall’aumento degli eventi calcistici e dall’espansione del calendario internazionale. L’ampliamento dell’offerta di scommesse rappresenta però un elemento di particolare attenzione per il regolatore, poiché può contribuire all’intensificazione delle pratiche di gioco.

Le puntate sul semplice vincitore della partita hanno rappresentato solo il 28% della raccolta del torneo, contro oltre il 45% registrato normalmente durante la stagione calcistica.

Sono invece aumentate le scommesse più specifiche, come quelle sui marcatori, sul risultato esatto e le multiple. Le scommesse live hanno inciso per il 25% della raccolta, contro il 40% della media stagionale, anche a causa degli orari serali di molte partite.

Il 44% dei giocatori ha effettuato meno di dieci scommesse durante il Mondiale, mentre circa 15.000 utenti ne hanno piazzate più di 500.

Nel complesso: 471.000 giocatori hanno perso oltre 100 euro; solo 217.000 hanno ottenuto vincite superiori ai 100 euro e appena un quarto dei giocatori ha concluso la competizione senza perdite economiche.

L’ANJ intende monitorare nei prossimi mesi gli effetti del torneo sull’eventuale incremento del gioco eccessivo.

Consapevoli dell’importanza del Mondiale come occasione per acquisire nuovi clienti, gli operatori avevano previsto un aumento del 25% dei budget promozionali nel 2026. Per il solo periodo giugno-luglio erano stati pianificati circa 150 milioni di euro di investimenti tra marketing e bonus promozionali, con la televisione come principale mezzo pubblicitario.

L’ANJ aveva chiesto agli operatori di non superare i budget dichiarati e di limitare eventuali riallocazioni delle spese, per evitare un’eccessiva pressione pubblicitaria e ridurre il rischio di gioco problematico.

Secondo il regolatore, tali indicazioni sono state generalmente rispettate. Inoltre, le cosiddette “pause ristoro”, novità introdotta durante il Mondiale, non sono state utilizzate dalle emittenti M6 e BeIN Sports per trasmettere pubblicità di giochi e scommesse durante le partite.

Una scelta che, secondo i sondaggi, è stata considerata necessaria dal 42% dei francesi ed efficace dal 35%, con un consenso ancora maggiore tra chi aveva intenzione di scommettere.

L’ANJ sta valutando un aggiornamento della carta d’impegni sottoscritta nel 2022 con televisioni e concessionarie pubblicitarie, oltre ad eventuali modifiche agli accordi con i settori della radio, dell’affissione e del digitale, per adeguarsi ai nuovi formati pubblicitari.

Infine, otto operatori hanno realizzato campagne dedicate alla prevenzione del gioco eccessivo, ricordando ai clienti le regole per mantenere un comportamento di gioco responsabile.

L’ANJ ha espresso rammarico per l’abbandono del cosiddetto “whistle-to-whistle ban”, il divieto di pubblicità sul gioco d’azzardo durante l’intero svolgimento degli eventi sportivi, misura sostenuta da tempo dal regolatore ma eliminata nel corso dell’iter parlamentare.

Accoglie invece con favore l’approvazione di nuove disposizioni che rafforzano la lotta contro il gioco illegale e introducono maggiori tutele per i giovani tra i 18 e i 25 anni, prevedendo controlli più stringenti sui limiti di gioco e sulla possibilità di aumentare le soglie di spesa impostate dagli utenti.

 

PressGiochi