11 Giugno 2026 - 16:54

Francia, Mondiali 2026: l’ANJ lancia l’allarme sui rischi di dipendenza da scommesse sportive

Con oltre 6 miliardi di euro di puntate online registrate nel 2025, il calcio si conferma lo sport più scommesso in Francia. In vista della Coppa del Mondo 2026, gli

04 Giugno 2026

Con oltre 6 miliardi di euro di puntate online registrate nel 2025, il calcio si conferma lo sport più scommesso in Francia. In vista della Coppa del Mondo 2026, gli analisti stimano che il volume complessivo delle giocate potrebbe raggiungere 1,2 miliardi di euro, superando i livelli registrati durante l’edizione del 2022.

Secondo uno studio realizzato da Toluna-Harris Interactive, il 57% dei francesi intende seguire il torneo e il 41% prevede di effettuare scommesse attraverso operatori autorizzati, una quota in crescita rispetto ai precedenti grandi eventi calcistici. L’interesse è particolarmente elevato tra i giovani: tra gli under 35, infatti, oltre la metà dichiara di voler scommettere durante la competizione.

Parallelamente cresce la preoccupazione per i rischi legati al gioco eccessivo. Secondo i dati dell’Osservatorio francese delle droghe e delle tendenze addictive (OFDT), il 15,3% degli scommettitori sportivi presenta comportamenti problematici. Inoltre, il 37% degli scommettitori abituali afferma di aver già avuto la sensazione di perdere il controllo del proprio comportamento di gioco, percentuale che sale al 67% tra gli under 25.

Per sensibilizzare il pubblico, l’Autorità Nazionale francese per il Gioco (ANJ) ha lanciato la campagna “Zona a rischio”, che richiama l’attenzione sulle conseguenze della dipendenza da scommesse sportive. L’iniziativa trasforma la tradizionale fascia gialla presente nelle pubblicità del gioco in un simbolo di pericolo, rappresentando il percorso che può portare dalla semplice scommessa a comportamenti compulsivi caratterizzati da perdite, tentativi di recupero del denaro giocato, rabbia e isolamento.

La campagna è accompagnata da installazioni pubbliche e rimanda alla piattaforma Evalujeu, che offre strumenti di autovalutazione e informazioni sui servizi di supporto per giocatori e familiari.

«Con l’avvicinarsi dei Mondiali entriamo in una vera e propria zona a rischio», ha dichiarato la presidente dell’ANJ, Isabelle Falque-Pierrotin. «L’aumento delle occasioni di scommessa, della pressione pubblicitaria e la particolare vulnerabilità dei giovani rendono necessario rafforzare le attività di prevenzione e sensibilizzazione».

 

PressGiochi

Fonte immagine: https://depositphotos.com