10 Maggio 2026 - 06:06

Francia. Lotta a frodi e riciclaggio nel gioco d’azzardo, ANJ: “Sistemi solidi ma da rafforzare”

L’ANJ, autorità di regolamentazione francese per i giochi, ha esaminato nel corso della sua ultima riunione i piani d’azione presentati dagli operatori in materia di lotta contro la frode, il

13 Aprile 2026

L’ANJ, autorità di regolamentazione francese per i giochi, ha esaminato nel corso della sua ultima riunione i piani d’azione presentati dagli operatori in materia di lotta contro la frode, il riciclaggio di capitali e il finanziamento del terrorismo (LCF/LCB-FT).

Dall’analisi emerge un quadro complessivamente positivo: gli operatori hanno rispettato le prescrizioni e le raccomandazioni formulate dall’Autorità per il 2025 e dispongono oggi, nella maggior parte dei casi, di risorse umane, strumenti e procedure adeguati. Inoltre, è stata rilevata una chiara volontà di rafforzare ulteriormente tali dispositivi attraverso nuove iniziative previste per il 2026.

Il sistema di supervisione annuale, previsto dalla legge, si conferma uno strumento centrale per garantire un dialogo continuo tra regolatore e operatori. Questo processo consente all’ANJ non solo di valutare i risultati ottenuti, ma anche di orientare le azioni future attraverso specifiche prescrizioni.

Particolare attenzione è stata dedicata al contributo del settore nella lotta alla criminalità organizzata, in linea con gli obiettivi della normativa volta a contrastare il narcotraffico. In questo contesto, l’Autorità ha valutato con attenzione le misure di vigilanza rafforzata adottate nei confronti di clienti esposti a rischi di corruzione per via della loro attività professionale, intervenendo laddove necessario con indicazioni di miglioramento.

I progressi più significativi registrati nel 2025 riguardano i sistemi di identificazione e conoscenza della clientela, il rafforzamento dei controlli interni e il miglioramento dell’attività di segnalazione verso TRACFIN, sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo. Allo stesso tempo, alcuni operatori hanno già assunto impegni concreti per il 2026, tra cui il potenziamento della formazione del personale, l’affinamento dei criteri di valutazione del rischio e l’ulteriore sviluppo dei controlli interni.

Nonostante i risultati incoraggianti, l’ANJ ha individuato ulteriori margini di miglioramento. Per il 2026, l’Autorità chiede agli operatori di consolidare i propri sistemi di prevenzione, in particolare attraverso il perfezionamento dei meccanismi di allerta, il rafforzamento e la qualità delle segnalazioni e, per i titolari di diritti esclusivi, un controllo più stringente della rete di rivenditori accompagnato da sanzioni efficaci in caso di violazioni.

Nel complesso, il settore mostra segnali di maturità e progresso, ma resta chiamato a un impegno costante per garantire l’efficacia dei presidi contro i rischi di frode e criminalità finanziaria.

 

PressGiochi

Fonte immagine: https://depositphotos.com

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