19 Aprile 2026 - 19:27

Francia, ANJ: più controlli e interventi per prevenire il gioco problematico

Tra novembre 2025 e marzo 2026, il collegio dell’Autorità francese dei giochi ha esaminato i piani d’azione “Prevenzione del gioco eccessivo o patologico e del gioco dei minori” di tutti

03 Aprile 2026

Tra novembre 2025 e marzo 2026, il collegio dell’Autorità francese dei giochi ha esaminato i piani d’azione “Prevenzione del gioco eccessivo o patologico e del gioco dei minori” di tutti gli operatori del gioco d’azzardo: i 2 operatori titolari di diritti esclusivi, i 17 operatori di gioco online autorizzati, i 210 casinò e club di gioco, nonché i 231 ippodromi. Pur sottolineando i progressi già compiuti dal settore, l’ANJ ha ricordato che sono necessari ulteriori sforzi per raggiungere l’obiettivo di ridurre il numero di giocatori eccessivi entro il 2027, che deve costituire una priorità assoluta per tutti gli attori coinvolti. In questa prospettiva, ha rivolto diverse prescrizioni agli operatori di gioco affinché rafforzino i propri dispositivi, dalla formazione del personale fino alle informazioni fornite ai giocatori.

Dall’ordinanza del 2 ottobre 2019 che ha riformato la regolamentazione del gioco d’azzardo, con l’obiettivo di rafforzare il livello di protezione dei giocatori, gli operatori sono tenuti a presentare ogni anno all’ANJ, per approvazione, un piano d’azione volto a prevenire il gioco eccessivo e il gioco dei minori. Tale obbligo rappresenta un’occasione di dialogo regolare tra il regolatore e gli operatori e consente all’ANJ di formulare prescrizioni.

Nonostante il divieto legale di vendita, il gioco tra i minori è una realtà. La seconda edizione dell’indagine ENJEU-Mineurs, condotta dall’Associazione per la ricerca e la prevenzione degli eccessi del gioco (ARPEJ) con il sostegno dell’ANJ, rivela che nel 2025 il 42,6% dei 5.000 giovani tra i 15 e i 17 anni intervistati dichiara di aver giocato almeno una volta nell’anno a giochi d’azzardo, con un aumento di quasi 8 punti rispetto al 2021 (34,8%).

La quota del Prodotto Lordo dei Giochi (PBJ) attribuibile ai giocatori problematici rappresentava il 38,3% nel 2019, di cui il 20,7% riferibile ai giocatori eccessivi.

Nel suo piano strategico 2024-2026, l’ANJ ha fissato come priorità centrale della regolazione la drastica riduzione del numero di giocatori eccessivi nel mercato del gioco d’azzardo.

I piani d’azione dei titolari di diritti esclusivi – Per quanto riguarda le attività sotto diritti esclusivi della FDJ e del PMU, che rappresentano quasi i due terzi del mercato francese del gioco, l’ANJ ha approvato i piani presentati, invitando tuttavia i due monopoli a rafforzare le loro azioni in due ambiti chiave individuati nel piano strategico 2024-2026: garantire il rispetto più rigoroso possibile del divieto di vendita ai minori, attraverso una politica esigente di controllo dei punti vendita e rendere più efficace il sistema di identificazione e accompagnamento dei giocatori eccessivi, sviluppando modalità adeguate ai punti vendita fisici.

I piani d’azione degli operatori autorizzati – La politica di accompagnamento alla conformità si è rivelata complessivamente efficace per il mercato del gioco online, con:

  • Progressi nella prevenzione del gioco dei minori: la maggior parte degli operatori ha implementato misure per prevenire i tentativi di elusione del divieto, sia al momento dell’iscrizione sia tramite campagne di sensibilizzazione e il rinvio a strumenti di controllo parentale;
  • Miglioramenti nei sistemi di identificazione dei giocatori eccessivi o patologici online, con un numero di giocatori identificati triplicato tra il 2024 e il 2025 (da 31.000 a 89.000), grazie all’evoluzione degli strumenti di rilevazione e a nuovi indicatori.

Nonostante questi progressi, l’ANJ ha chiesto agli operatori di identificare ancora più giocatori eccessivi, in linea con la dimensione della loro base utenti e con gli studi di prevalenza. Dovranno inoltre dimostrare risultati concreti e misurabili, rafforzando la valutazione dei propri dispositivi per migliorarli con misure adeguate. L’effettiva applicazione sarà verificata tramite controlli.

I piani d’azione dei casinò – Per quanto riguarda i casinò, sebbene i sistemi di identificazione e accompagnamento siano migliorati, i risultati restano disomogenei: alcuni gruppi e strutture indipendenti ottengono buoni risultati, mentre molti altri identificano e accompagnano ancora un numero insufficiente di giocatori problematici rispetto alla loro frequentazione.

Si registra comunque un aumento delle collaborazioni tra casinò e settore delle dipendenze e centri di cura locali, per orientare meglio i giocatori verso servizi di assistenza, organizzare attività informative e formare il personale. Più di 2.200 persone hanno seguito il modulo di e-learning lanciato dall’ANJ nel novembre 2024, rappresentando una quota significativa dei professionisti del settore. Tutti i piani sono stati approvati, tranne quello di un casinò, che è stato respinto.

I piani d’azione delle società di corse (FNCH) – Infine, per quanto riguarda il settore ippico, sono stati osservati progressi nell’informazione ai giocatori, nella formazione dei volontari e nelle attività di controllo da parte della FNCH. Tuttavia, le prescrizioni dell’ANJ nel 2026 sottolineano l’importanza di una particolare attenzione alla protezione dei minori, la necessità di separare gli spazi destinati alle famiglie da quelli dedicati alle scommesse e di evitare che le attività per bambini costituiscano un’introduzione indiretta al gioco d’azzardo.

L’ANJ ha inoltre invitato la FNCH a migliorare l’identificazione e l’accompagnamento dei giocatori eccessivi negli ippodromi, ancora insufficienti, proseguendo gli sforzi formativi.

 

PressGiochi

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