23 Settembre 2020 - 23:56

Forte dei Marmi e Massa: positivo confronto con le Amministrazioni sul fronte “orari degli apparecchi”

A volta capita di incontrare Amministratori Locali preparati, e molto attaccati al benessere generale del proprio Territorio, e persino propensi a condividere con i portatori di interessi economici alcuni percorsi

02 Aprile 2015

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A volta capita di incontrare Amministratori Locali preparati, e molto attaccati al benessere generale del proprio Territorio, e persino propensi a condividere con i portatori di interessi economici alcuni percorsi di “abbattimento” delle criticità connesse all’esercizio delle industrie, al fine di tutelare la popolazione senza per questo privarle del prezioso apporto derivante dalle aziende sane ivi insediate.

E’ quello che è successo ieri e l’altro ieri, nell’ambito di audizioni richieste e ottenute da AS.TRO su sollecitazione del responsabile associativo per la Toscana, il consigliere Lorenzo Verona, per discutere con le Amministrazioni Comunali di Forte dei Marmi e Massa, la prima, in procinto di emanare una ordinanza sugli orari degli apparecchi, la seconda già artefice di un recentissimo provvedimento in tal segno.

La delegazione associativa, rappresentata in primis dal citato referente regionale, ha esposto la drammatica casistica che accompagna l’emanazione di siffatti provvedimenti, sia in termini di riemersione delle offerte illegali di gioco, sia in termini di totale inefficacia nei confronti del G.A.P., evidentemente non arginabile con il mero contingentamento orario per le sole slot lecite.

La proposta di AS.TRO di istituire un bollino per i punti vendita che accedano ad un percorso di informazione e formazione per la corretta distribuzione del prodotto gioco in termini di responsabilità – sensibilità – accortezza – coinvolgimento delle unità operanti dei servizi sociali comunali,  HA FATTO CENTRO.

Entrambe le Amministrazioni hanno valutato positivamente l’iniziativa intravedendo in essa sia la soddisfazione degli scopi istituzionali (salvaguardare la cittadinanza attraverso un piccolo sforzo RICHIESTO a chi il gioco lo distribuisce), sia il percorso per non agevolare il gioco illecito tramite la contrazione di quello legale.

Nei prossimi giorni, l’associazione presenterà il progetto ai Comuni con richiesta di gratuito patrocinio delle Amministrazioni Locali, confidando che il buon esito generale dell’iniziativa possa condurre ad una “rimeditazione” di uno strumento altrove utilizzato in chiave eccessivamente demagogica e ideologica.

Un sentito ringraziamento al consigliere Lorenzo Verona, che per portare a termine l’incarico ha devoluto all’interesse generale degli operatori un impegno straordinario.

PressGiochi