11 Agosto 2020 - 12:37

Forte dei Marmi. Annullata ordinanza sui limiti orari anti-slot; il sindaco opta per un dialogo etico con gli esercenti

Il Comune di Forte dei Marmi ha annullato l’ordinanza del febbraio 2015 che disciplinava gli orari di utilizzo delle slot machine presenti nei vari esercizi sul territorio comunale, e che

07 Giugno 2016

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Il Comune di Forte dei Marmi ha annullato l’ordinanza del febbraio 2015 che disciplinava gli orari di utilizzo delle slot machine presenti nei vari esercizi sul territorio comunale, e che fu emessa a scopo di tutela contro il dilagare delle ludopatie.

Il sindaco del Forte, Buratti pensa di far fronte unico con gli altri municipi versiliesi. E per arrivare a ciò ha già presentato all’assessore regionale alla salute Stefania Saccardi un progetto di prevenzione e contrasto al gioco d’azzardo patologico predisposto assieme al Sert di Viareggio e già accolto dal Comune e dagli esercenti con attività di gioco d’azzardo, e che adesso sarà appunto proposto agli altri comuni versiliesi per essere condiviso.

«Il progetto è il frutto di un dialogo costruttivo con le varie parti – spiega Buratti – e prevede l’adozione da parte degli esercenti di un decalogo etico, oltre a nuovi corsi di formazione del personale e anche un’iniziativa ludica “C’è gioco e gioco”.

L’assessore Saccardi ha avuto parole di apprezzamento per questo progetto che segue peraltro le linee della Regione e che abbiamo messo a punto con un percorso comune tra noi, l’Asl e chi le sale da gioco gestisce. Tra l’altro questo nuovo percorso ha già comportato l’annullamento dell’ordinanza che firmai lo scorso anno. La sinergia fra istituzioni differenti anche qui in Versilia potrà essere molto utile a chi rischia di entrare nella spirale del gioco compulsivo».

 

Chiare e lineari le dieci regole del decalogo antiludopatie: 1) esporre in maniera visibile il divieto di utilizzo ai minori degli apparecchi da gioco d’azzardo lecito; 2) sensibilizzare chi intende giocare con i minori al seguito; 3) non prestare denaro ai giocatori o non rinforzare le false credenze sul gioco tipo “macchinetta calda pronta a pagare”; 4) adottare strategie per favorire il controllo del tempo, come orologi negli ambienti di gioco; 5) esporre materiali informativi messi a disposizione dall’Asl con gli indirizzi ai quali rivolgersi; 6) non enfatizzare le eventuali vincite ed esporre in alternativa le reali percentuali; 7) laddove possibile, isolare lo spazio slot machine dal resto del locale; 8) somministrare alcolici esclusivamente al banco per disincentivare il consumo nelle slot e non prevedere supporti per bicchieri in prossimità delle macchinette; 9) collaborare e partecipare a momenti di formazione, sensibilizzazione e prevenzione al gioco patologico; 10) esporre in modo visibile il codice etico e il vademecum del giocatore responsabile.

PressGiochi