19 Febbraio 2026 - 06:41

Fondazione FAIR rafforza il Comitato Scientifico: Francesco Rodano entra come nuovo membro

Fondazione FAIR annuncia l’ingresso di Francesco Rodano nel proprio Comitato Scientifico. Attualmente Chief Sustainable Gambling Officer di Playtech, Rodano porta con sé un’esperienza di oltre 18 anni nel settore del

28 Gennaio 2026

Fondazione FAIR annuncia l’ingresso di Francesco Rodano nel proprio Comitato Scientifico. Attualmente Chief Sustainable Gambling Officer di Playtech, Rodano porta con sé un’esperienza di oltre 18 anni nel settore del gioco, maturata in modo equilibrato tra ambito regolatorio e ruoli di vertice nell’industria.

Dal 2007 al 2016 ha guidato la Direzione Gioco a Distanza dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, contribuendo in modo determinante alla definizione del quadro normativo italiano per il gioco online, oggi considerato tra i più strutturati e rilevanti a livello internazionale. Nello stesso periodo ha fatto parte dell’Expert Group della Commissione europea sui servizi di gioco d’azzardo, partecipando ai lavori che hanno portato alla Raccomandazione del 2014 in materia di tutela dei consumatori e prevenzione dell’accesso dei minori al gioco online.

Dal 2016 Rodano opera in Playtech, uno dei principali fornitori globali di tecnologia per il settore del gioco, assumendo incarichi di responsabilità crescente fino all’attuale ruolo di Chief Sustainable Gambling Officer.

Nel corso della sua carriera ha collaborato con autorità di regolamentazione in tutti i continenti, contribuendo allo sviluppo di framework normativi in Europa, Nord America e in diversi mercati emergenti. È inoltre relatore abituale nelle principali conferenze internazionali di settore ed è coinvolto in partnership di ricerca con università e istituti accademici a livello globale.

«Sono onorato di entrare a far parte del Comitato Scientifico di Fondazione FAIR – commenta Rodano –. Dopo 18 anni nel settore del gioco, prima come regolatore e poi nell’industria, credo fermamente che il gioco responsabile non possa essere un vantaggio competitivo, ma debba rappresentare una responsabilità condivisa. Fondazione FAIR incarna questo approccio, promuovendo una collaborazione tra ricerca, istituzioni e operatori fondamentale per rafforzare la tutela dei giocatori».

PressGiochi