08 Febbraio 2023 - 14:39

FIT, slot in tabaccheria: avete aggiornato l’antimafia?

Tabaccai e prescrizioni, un binomio imprescindibile che se da una parte appesantisce – se così si può dire – l’attività del rivenditore dietro al bancone, dall’altra certifica la professionalità e

12 Dicembre 2022

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Tabaccai e prescrizioni, un binomio imprescindibile che se da una parte appesantisce – se così si può dire – l’attività del rivenditore dietro al bancone, dall’altra certifica la professionalità e l’affidabilità del lavoro in maniera ineguagliabile rispetto a qualsiasi altra categoria.

E se le prescrizioni e le regole da seguire sono tutte importanti, certamente quelle relative al gioco pubblico assumono un carattere particolare.

Specialmente se riguardano gli apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro e ancor di più se riguardano il RIES – ossia l’elenco degli operatori che svolgono attività di qualsiasi tipo nel settore degli apparecchi, compresi i tabaccai ricevitori che le installano.

L’iscrizione è annuale, ed entro le finestre temporali puntualmente indicate dalla stessa Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli, deve essere presentata l’apposita istanza per il suo rinnovo.

Ma non è l’unica incombenza: tra i requisiti richiesti dalla normativa, che devono essere certificati nel RIES, vi è anche l’insussistenza di cause ostative in materia di antimafia. Insussistenza da rendere, ovviamente, tramite autocertificazione in sede di iscrizione, rinnovo e aggiornamento.

Aggiornamento, appunto: e infatti per precisa disposizione del Codice delle Leggi Antimafia, tali certificazioni non hanno durata a tempo indeterminato, ma solamente pari a 6 mesi.

Con la conseguenza che a cadenza semestrale a partire dall’ultimo rinnovo (o nel caso, prima iscrizione) diventa necessario accedere nuovamente alla procedura RIES dell’ADM e procedere a un aggiornamento dell’iscrizione indicando nuovamente l’insussistenza di questioni ostative in merito.

Calendario alla mano, in queste scorse settimane la maggior parte della rete deve dunque procedere in tal senso: e infatti nell’anno 2022 la finestra dei rinnovi era rimasta aperta dal 15 aprile al 15 giugno 2022 compreso (con l’iscrizione avrà validità fino al 29 giugno 2023). Ciò significa che per la maggior parte degli iscritti, tra ottobre e dicembre risulteranno scadute le certificazioni antimafia.

Certo, a qualcuno può sembrare inutile e ridondante, ma si tratta di un’incombenza da non sottovalutare: la norma è posta a garanzia dell’affidabilità e del buon funzionamento del sistema e aiuta a inquadrare il settore nell’ambito di un controllo vigile, costante e sicuro da parte dello Stato. Ed è questo che differenzia il gioco legale da quello illegale.

Massima attenzione dunque. Anche perché, in caso di inosservanza, possono scattare anche 10.000 euro di sanzione: a tanto ammonta la sanzione per l’attività di installazione apparecchi senza iscrizione al RIES o senza l’indicazione di relativi requisiti. Oltre, ovviamente alla stessa cancellazione dall’Elenco stesso per i successivi 5 anni.

Quindi, via con gli aggiornamenti! Se avete rinnovato l’iscrizione al Ries circa 6 mei fa o se vi siete iscritti per la prima volta nello stesso periodo, rinnovate la vostra dichiarazione antimafia!

Non rischiate con la tabaccheria.

 

PressGiochi