18 Agosto 2022 - 22:10

FIT. Pos in tabaccheria: il Parlamento dalla nostra parte

SÌ all’utilizzo del POS che permette di abbattere la quantità di contante in cassa mettendoci al riparo da tentativi di rapina ma NO, assolutamente no, a pagare commissioni comunque onerose.

30 Giugno 2022

Print Friendly, PDF & Email

SÌ all’utilizzo del POS che permette di abbattere la quantità di contante in cassa mettendoci al riparo da tentativi di rapina ma NO, assolutamente no, a pagare commissioni comunque onerose. NO, soprattutto all’obbligo di adeguamento dei distributori automatici.

E se il lavoro della FIT – scrive in una nota la Federazione – per l’esclusione dei generi di monopolio dall’obbligo del Pos continua senza tregua, un aiuto alla battaglia contro l’obbligo di adeguamento dei distributori automatici viene oggi, 29 giugno, confermato dall’Assemblea della Camera dei deputati, nel corso del voto finale al decreto legge di attuazione del PNRR2, dove diversi deputati hanno presentato alcuni ordini del giorno sulla questione sottoponendoli al parere del Governo.

Infatti, il Governo ha accolto, con formula piena, l’impegno richiestogli dalla Federazione per il tramite degli onorevoli Catello Vitiello (Italia Viva) e dell’onorevole Lucia Albano (FDI), sostenuto anche, a chiara voce in Aula, dall’intervento dell’onorevole Galeazzo Bignami (Fratelli d’Italia), volto ad adottare ogni iniziativa attuativa ed interpretativa per chiarire che tra i casi di «oggettiva impossibilità tecnica» già previsti dalla normativa, per i quali non si debba applicare l’obbligo di accettazione della moneta elettronica e la conseguente sanzione nel caso di violazione, vi debbano rientrare anche quelli di acquisti di beni a mezzo distributori automatici annessi alle rivendite di generi di monopolio non atti né adattabili a tale scopo.

 

PressGiochi