26 Settembre 2020 - 00:52

Fisco: tra gennaio e maggio dai giochi arrivano 5,8 mld di euro. Bene gli apparecchi con +33%

Nei primi cinque mesi del 2016, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 156.470 milioni di euro, con un incremento di +4.173 milioni

05 Luglio 2016

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Nei primi cinque mesi del 2016, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 156.470 milioni di euro, con un incremento di +4.173 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+2,7%).

 

Le entrate totali relative ai giochi, che includono varie imposte classificate come entrate erariali sia dirette che indirette, sono risultate pari a 5.884 milioni di euro (+879 milioni di euro, pari a +17,6%). Considerando solo le imposte indirette, il gettito delle attività da gioco, lotto, lotterie e delle altre attività di gioco, è di 5.733 milioni di euro (+864 milioni di euro, pari a +17,7%).

 

Gennaio-maggio: Nel periodo considerato, secondo i dati di competenza, con 2196 mln rispetto ai 1650 del 2015 crescono del 33,1% (+546 mln di euro) le entrate provenienti dagli apparecchi da gioco, accompagnati da una crescita del 12% dei proventi derivanti dal gioco del Lotto (al lordo delle vincite) pari a 3.329 mln. Si riducono invece del 26,2% le entrate derivanti da altri tipi di gioco che si fermano a 110 mln rispetto ai 149 mln del periodo rispettivo del 2015.

 

Maggio- considerando il solo mese di maggio, gli apparecchi da gioco fanno incassare all’Erario 545 mln, il gioco del Lotto 725, e gli altri tipi di giochi solo 22 mln.

PressGiochi