10 Aprile 2026 - 16:52

Filippine, gli operatori del gioco sostengono l’audizione del Senato: “I rischi arrivano dal gambling illegale”

L’alleanza PlaySafe Alliance of the Philippines, che riunisce 18 concessionari autorizzati dall’ente regolatore Pagcor e uno studio legale, ha espresso apprezzamento per la recente audizione del Senato filippino sul gioco

19 Agosto 2025

L’alleanza PlaySafe Alliance of the Philippines, che riunisce 18 concessionari autorizzati dall’ente regolatore Pagcor e uno studio legale, ha espresso apprezzamento per la recente audizione del Senato filippino sul gioco online, sottolineando che i veri pericoli per i consumatori derivano dalle piattaforme illegali e non dagli operatori regolamentati.

“In audizione è emersa una verità fondamentale: i danni citati – accesso dei minori, puntate incontrollate, indebitamento – sono causati da siti non autorizzati, non dagli operatori con licenza Pagcor”, ha dichiarato l’associazione. Gli operatori autorizzati, ha aggiunto, sono soggetti a controlli, audit e sanzioni, e sono tenuti a rispettare procedure di KYC, verifica dell’età e strumenti di gioco responsabile.

Il dibattito parlamentare riguarda cinque proposte di legge: tre puntano a un divieto totale del gioco online, mentre due prevedono una stretta regolamentare. Parallelamente, la Bangko Sentral ng Pilipinas, la banca centrale del Paese, ha ordinato agli operatori di portafogli elettronici e sistemi di pagamento digitale di rimuovere i collegamenti con piattaforme di gioco.

Il PlaySafe Alliance ha condiviso gli obiettivi di tutela dei consumatori e integrità finanziaria della banca centrale, ma ha avvertito che escludere i concessionari autorizzati dai circuiti di pagamento legali rischierebbe di spingere i giocatori verso il mercato nero: “In quel contesto – ha sottolineato – le attività diventano non tracciabili, le entrate fiscali si disperdono e i rischi per i cittadini aumentano”.

Durante l’audizione, il senatore Erwin Tulfo, presidente della Commissione Giochi e Intrattenimento del Senato, ha ribadito che la lotta al gioco online non è conclusa, mentre il senatore Sherwin Gatchalian ha sollecitato una normativa più severa, evidenziando che un semplice divieto potrebbe non bastare: “Le società si sposterebbero nell’illegalità, rendendo più difficile il controllo e aumentando l’esposizione dei giovani ai pericoli del gioco online”.

 

PressGiochi