20 Settembre 2020 - 06:38

Fiducia ‘tecnica’ per la legge di Bilancio oggi in Senato. Salta il taglio delle slot dal 2017 ma ancora tanti interrogativi rimangono sui giochi

Il Governo ha posto la questione di fiducia sull’approvazione dell’art. 1 del “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019”. Il modo

07 Dicembre 2016

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Il Governo ha posto la questione di fiducia sull’approvazione dell’art. 1 del “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019”.

Il modo più rapido per far passare il provvedimento è quello di presentare il testo così com’è stato approvato alla Camera, un testo quindi blindato, su cui non presentare alcun emendamento e su cui porre una fiducia “tecnica”, vista l’opposizione di FI e Lega.

 

Con l’approvazione della Manovra di Stabilità oggi al Senato molte norme verranno tagliate dal testo finale tra cui le nuove norme per limitare il gioco d’azzardo come  l’inserimento della proposta del governo di ridurre le slot in bar e tabaccherie  a partire dal 1 gennaio 2017. Rimangono gli interventi già previsti, quali la Gara del Superenalotto e l’indizione della Lotteria legata agli scontrini.

 

 

Tuttavia ancora tanti punti interrogativi rimangono per la questione dei giochi pubblici. Che fine farà la proposta del Governo e il lavoro svolto in sede di conferenza unificata? Ma, soprattutto, come dovranno comportarsi gli operatori della filiera che dalla legge di Bilancio si aspettavano nuove risposte sul proprio futuro imprenditoriale, proprio in vista della legge di Stabilità 2016 che aveva introdotto molte novità sul settore come, ad esempio, la previsione dell’introduzione delle Awp Remote a partire da gennaio 2017?

 

 

Sembra che per il momento tutto rimarrà congelato o al limite sarà l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che attraverso i propri decreti direttoriali tornerà a dettare le linee giuda del comparto a mo’ di norme di rango primario. Ciò che preme al governo in queste ore è la chiusura della questione Bilancio e le veloci dimissioni di Renzi per arrivare all’appuntamento della Direzione del Pd con una proposta concreta relativamente al futuro del partito.

 

Secondo l’iter del Senato, questa mattina l’assemblea avvierà l’esame del provvedimento alle 9,30, con la relazione e l’eventuale voto sulle questioni pregiudiziali. Sempre alle 9,30 è stato fissato il termine per la presentazione degli emendamenti. La prima chiama sul voto di fiducia inizierà alle 13,30. Alle 14,30-14,45 inizierà la votazione della II sezione del provvedimento con gli stanziamenti dei ministeri composto di altri 18 articoli (compresa l’entrata in vigore). Il voto finale del Ddl di Bilancio sarà con votazione elettronica, e potrebbe essere già in giornata.

Sembra infatti che si procederà alla votazione di una fiducia tecnica. Mattarella pare abbia suggerito a Renzi tale soluzione: significa che, dal momento in cui il Governo è dimissionario non può essere posta la fiducia “semplice” all’esecutivo per far approvare la Legge di Bilancio, dunque si ipotizza la fiducia sul far cadere tutti gli emendamenti presentati contro la Manovra e approvarla così in tempi super-rapidi.

 

Secondo quanto previsto nel testo uscito dalla Camera:

 

Gara Superenalotto

Si prevede la procedura a evidenza pubblica per concedere la gestione dei giochi numerici a totalizzatore (SuperEnalotto e Superstar, SiVinceTutto SuperEnalotto, Vinci per la Vita-Win for Life e Eurojackpot)

Nel mese di giugno 2018 verrà a scadenza la concessione per la gestione dei giochi numerici a totalizzatore nazionale, e giochi complementari e opzionali, attribuita a decorrere dal 29 giugno 2009 alla Società Sisal Spa, sulla base di quanto previsto dall’art. 1, commi 90 e 91, della legge n. 296/2006. Considerata la scadenza della concessione, le relative procedure di gara dovranno essere espletate nel corso dell’anno 2017.

La concessione in essere comprende le seguenti tipologie di gioco: SuperEnalotto e il gioco accessorio Superstar; SiVinceTutto SuperEnalotto; Vinci per la Vita-Win for Life; Eurojackpot.

Il provvedimento reca le disposizioni per la procedura ad evidenza pubblica relativa ai giochi numerici a totalizzatore aggiudicata dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, sulla falsariga di quella relativa alla concessione in scadenza, disciplinata dalla legge finanziaria per il 2007. Viene stabilito che la gestione delle predette attività sia affidata a uno o più soggetti con pregresse esperienze nella gestione o raccolta di gioco ovvero in possesso di capacità tecnico-infrastrutturali non inferiore a quella richiesta dal capitolato tecnico, con sede legale in uno degli Stati dello Spazio economico europeo, muniti di idonei requisiti di affidabilità tecnica ed economica, scelti mediante procedura di selezione aperta, competitiva e non discriminatoria.

Si stabilisce che la procedura in parola sia indetta alle seguenti condizioni essenziali:

  • durata della concessione di nove anni, non rinnovabile;
  • selezione basata sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e, quanto alla componente prezzo, base d’asta, per le offerte al rialzo, di 100 milioni di euro;
  • versamento del prezzo indicato nell’offerta del concorrente risultato primo in graduatoria, nella misura del 50% all’atto dell’aggiudicazione e della quota residua all’atto dell’effettiva assunzione del servizio del gioco da parte dell’aggiudicatario;
  • aggio per il concessionario pari al 5% della raccolta con offerta al ribasso;
  • espressa previsione, negli atti di gara, di tutte le pratiche o rapporti negoziali oggetto della concessione (ai sensi dell’articolo 2, comma 2, del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40 sulla trasparenza nelle procedure di affidamento);
  • facoltà per il concessionario aggiudicatario, di utilizzare la rete di telecomunicazioni per prestazioni, dirette o indirette, di servizi diversi dalla raccolta del gioco, previa autorizzazione dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli in ragione della loro compatibilità con la raccolta stessa;
  • obbligo di aggiornamento tecnologico del sistema della rete e dei terminali di gioco secondo standard qualitativi che garantiscano la massima sicurezza ed affidabilità, secondo il piano d’investimento, che costituisce parte dell’offerta tecnica;
  • obbligo per il concessionario di versamento annuale all’erario delle somme comunque eventualmente non investite secondo il piano d’investimento e delle somme addebitate in violazione delle previsioni dei bandi di gara.

 

 

Si prevede che al fine di rendere effettiva l’assunzione del servizio del gioco da parte dell’aggiudicatario, con riferimento alla devoluzione della rete allo Stato (prevista dall’articolo 1, comma 90, lettera e), della legge 27 dicembre 2006, n, 296), l’Agenzia delle dogane e dei monopoli può disporre il passaggio diretto dei diritti d’uso della rete tra il concessionario uscente e l’aggiudicatario, fermo restando che il diritto d’uso avrà termine alla scadenza della nuova concessione.

La citata lettera e) prevede che le modalità di affidamento in concessione della gestione dei giochi numerici a totalizzatore nazionale debba avvenire in modo che sia rispettata la coerenza della soluzione concessoria individuata con la finalità della progressiva costituzione della rete unitaria dei giochi pubblici, anche attraverso la devoluzione allo Stato, alla scadenza della concessione, di una rete di almeno 15.000 punti di vendita non coincidenti con quelli dei concessionari della raccolta del gioco del Lotto.

 

 

Lotteria nazionale collegata a scontrini e ricevute fiscali

Si prevede inoltre l’inserimento nello scontrino fiscale e nella ricevuta del codice fiscale del cliente, previa richiesta, in considerazione dell’istituzione di una lotteria nazionale collegata agli scontrini o alle ricevute fiscali.

Si prevede che l’esercente deve inserire nello scontrino o nella ricevuta il numero di codice fiscale del cliente, previa richiesta da parte di quest’ultimo. La richiesta deve essere contestuale al momento dell’acquisto: il cliente non può chiedere l’inserimento del proprio numero di codice dopo l’effettuazione dell’operazione (comma 6, secondo periodo).

Saranno provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate l’adozione di disposizioni attuative e stabiliscono la decorrenza delle nuove norme al 1° gennaio 2018.

Dalla medesima data del 1° gennaio 2018, l’introduzione di una lotteria nazionale cui possono partecipare esclusivamente le persone fisiche che risiedono in Italia e che effettuano l’acquisto di beni o servizi fuori dall’esercizio di attività di impresa, arte o professione. L’acquisto deve obbligatoriamente avvenire presso commercianti al minuto (o che esercitano attività assimilate) che abbiano optato per la trasmissione telematica dei corrispettivi (ai sensi del D.Lgs. n. 127 del 2015), nonché presso gli stessi commercianti ovvero tutti i soggetti passivi IVA, laddove l’acquisto sia documentato con fattura, i cui dati siano trasmessi telematicamente all’Agenzia delle entrate.

Si dispone infine, allo scopo di incentivare l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici, la probabilità di vincita dei premi della lotteria legata allo scontrino fiscale sia aumentata del venti per cento, rispetto alle transazioni effettuate mediante denaro contante, per le transazioni effettuate attraverso strumenti che consentano il pagamento con carta di debito e di credito, di cui all’articolo 2, comma 3 del D.lgs. n. 127 del 2015 (in tema di fatturazione elettronica).

Il menzionato comma 3 dispone che la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri delle operazioni soggette a IVA siano effettuate mediante strumenti tecnologici che garantiscano l’inalterabilità e la sicurezza dei dati, compresi quelli che consentono i pagamenti con carta di debito e di credito.

La concreta applicazione della lotteria nazionale legata agli scontrini è attuata, in via sperimentale e senza oneri aggiuntivi per il bilancio dello Stato, dal 1° marzo 2017 (comma 543, anch’esso introdotto durante l’esame parlamentare), limitatamente agli acquisti di beni o servizi, fuori dall’esercizio di attività d’impresa, arte o professione, effettuati da persone fisiche residenti in Italia mediante strumenti che consentano il pagamento con carta di debito e di credito.

Infine si affida a un decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, l’emanazione di apposito regolamento disciplinante le modalità tecniche relative alle operazioni di estrazione, l’entità e il numero dei premi messi a disposizione, nonché ogni altra disposizione necessaria per l’attuazione della lotteria (comma 544, anch’esso introdotto durante l’esame presso la Camera del provvedimento).

PressGiochi