19 Aprile 2021 - 07:28

Faggiani (ANCI): “Contro il gioco illegale i comuni possono fare la loro parte, ma servono risorse”

“Abbiamo colto negli ultimi giorni l’allarme delle organizzazioni sindacali preoccupate per i risvolti dell’attuale situazione per il settore. C’è il rischio che le criminalità si sostituisca in maniera importante alla

26 Febbraio 2021

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“Abbiamo colto negli ultimi giorni l’allarme delle organizzazioni sindacali preoccupate per i risvolti dell’attuale situazione per il settore. C’è il rischio che le criminalità si sostituisca in maniera importante alla rete chiusa”.

Lo ha dichiarato Domenico Faggiani Responsabile Coordinamento Nazionale Problematiche del Gioco Pubblico ANCI partecipando alla tavola di lavoro organizzata da Codere? In nome della legalità’.

“E’ necessario che in questa fase si faccia una attenta riflessione di ciò che si può fare. Per il gioco è il momento di riprendere il tema del riordino di tutta la materia, necessità già presente prima della pandemia. Sulla necessità di questo riordino nessuno ha più dubbi. Il Governo da tempo ha previsto nei propri provvedimenti questa necessità più volte rinviata.

C’è la consapevolezza di questa necessità. Non dimentichiamo le concessioni in scadenza che non potranno essere bandite senza riforma. Serve un codice per riqualificare e ridurre tutta l’offerta di gioco. Non basta un intervento su un unico settore, ma su tutta l’offerta. Intervenire su dipendenza e prevenzione, sull’educazione presso le scuole e la formazione degli operatori che potrebbero fornire il loro prezioso contributo.

Significa utilizzare le potenzialità della tecnologia per esempio per sostituire tutte le slot presenti con apparecchi connessi come le vlt.

Incrementare le risorse a favore dei servizi socio sanitari. I servizi si trovano spesso di fronte a soggetti con comorbidità.

Infine, contrasto con le sanzioni. Sarebbe auspicabile anche un intervento di armonizzazione delle norme anche a livello europeo. Occorre il coinvolgimento pieno degli enti locali.

In ANCI abbiamo costituito un Coordinamento nazionale sulle problematiche di gioco e abbiamo realizzato iniziative con ADM rivolte ai sindaci e alle polizie locali anche con la presenza di Sogei grazie alla quale abbiamo presentato l’applicativo SMART per il monitoraggio del gioco sul territorio. Abbiamo discusso le leggi regionali e programmato altre iniziative che sono rimaste ferme a causa del Covid.

I comuni possono svolgere un ruolo importante nel contrasto all’illegalità. Con la polizia locale che può svolgere il suo contributo con una adeguata formazione degli organici. Per questo servono risorse per i comuni.

Serve una normativa che dia certezze e garanzie a tutti anche agli operatori del settore”.

 

PressGiochi