26 Settembre 2020 - 10:02

Fabbri (Ln): “La delega fiscale toglie ai sindaci le competenze su stop al gioco”

“Il governo si sta piegando alle lobby del gioco d’azzardo: nella delega fiscale si nasconde una pericolosa insidia per i sindaci emiliano romagnoli e di tutto il Paese. Il governo

24 Giugno 2015

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“Il governo si sta piegando alle lobby del gioco d’azzardo: nella delega fiscale si nasconde una pericolosa insidia per i sindaci emiliano romagnoli e di tutto il Paese. Il governo vuole infatti arrogarsi il monopolio delle autorizzazioni. Primi cittadini e questori saranno spogliati di ogni potere di veto sul proliferare delle slot, strumenti di dipendenza che stanno rovinando migliaia di famiglie. La Regione, che ha al suo attivo alcune iniziative per il contrasto delle ludopatie, dia un segnale di fermo dissenso. Questa ennesima norma accentratrice è un favore alle potenti lobby del gioco, a danno dei cittadini, soprattutto di quelle fasce deboli più esposte alle dipendenze”.

 

Il capogruppo leghista in Regione Emilia Romagna Alan Fabbri lancia l’allarme: nel maxi pacchetto delle deleghe fiscali – in discussione in queste ore al Governo – è contenuta l’ipotesi di un cambio di iter autorizzativo per le nuove sale gioco. “Ai sindaci viene sottratto il potere di tutelare il cittadino, magari opponendosi alla presenza di sale gioco vicino a scuole e ospedali, come già sancito dal Tar dell’Emilia Romagna in una sentenza dell’ottobre 2014″.

“E’ una spogliazione ingiustificata di competenze ai territori, che avrà effetti devastanti”. “A Bondeno (comune di cui Fabbri è stato sindaco ed ora è presidente del consiglio comunale, ndr) come sindaco ho dichiarato guerra al proliferare di sale slot. Due anni fa mi opposi fermamente alle richieste di alcuni imprenditori cinesi, che volevano inquinare il nostro territorio con sale gioco. Lo stesso accadde in zona cimitero. Continueremo la nostra battaglia, con ogni mezzo, nonostante gli ostacoli posti dal governo. Il dovere civico di difendere i cittadini è una priorità assoluta, che non sarà messa in scacco dalla follia accentratrice di Renzi”.

PressGiochi