15 Aprile 2026 - 12:45

EXPOJOC 2026 traccia la rotta del gioco in Spagna: regolazione, fiscalità e digitalizzazione come pilastri del futuro

Importanza della collaborazione pubblico-privata

26 Marzo 2026

EXPOJOC 2026 si è confermato come il principale punto di incontro del settore del gioco in Spagna, riunendo rappresentanti di tutta la catena del valore per analizzare le sfide e le opportunità che l’industria deve affrontare. Le tre tavole rotonde dell’evento hanno affrontato in modo completo i temi della regolazione, della sostenibilità fiscale e lavorativa e della trasformazione digitale del settore.

Sfide regolatorie – Moderata da Yolanda Barqueros (Merkur Dosniha), la prima sessione ha evidenziato l’importanza di un dialogo fluido tra imprese e amministrazioni per ottenere normative trasparenti e agili. Bernhard Teuchmann (Novomatic Spain), José González (Luckia), Ana María Pérez (Grupo Ballesteros) e Pedro García (Grupo Orenes) hanno concordato sul fatto che un eccesso di restrizioni può favorire il gioco illegale, mentre l’armonizzazione delle leggi statali e regionali è fondamentale per l’innovazione. È stato inoltre sottolineato il comportamento responsabile del consumatore spagnolo e l’importanza di proteggere le fasce più vulnerabili.

Fiscalità e sostenibilità del lavoro – Con il titolo “Futuro sostenibile in ambito fiscale e lavorativo”, moderata da Juan José Talaván (E.JU.VA.), la discussione si è concentrata sulle disparità fiscali tra le Comunità Autonome, che complicano la competitività degli operatori. I relatori – Fernando Henar (CEJ), Enrique Hevia (Grupo DC), Miguel Ángel Blanes (Axium Consulting) e Juan Miguel Pérez (Codere) – hanno evidenziato che l’assenteismo lavorativo, pari al 12% nel settore, rappresenta una sfida rilevante, legata a stress, ansia e carenza di personale specializzato. Le soluzioni includono programmi di supporto psicosociale, maggiore flessibilità nei turni e un migliore coordinamento tra aziende, sindacati e amministrazioni.

Digitalizzazione, IA e gioco illegale – Moderata da Kissy Chandiramani (Consigliera per le Finanze e la Trasformazione Digitale di Ceuta), questa tavola rotonda ha affrontato la trasformazione digitale e i nuovi rischi del settore. Josep Prieto (IPS) ha presentato l’evoluzione verso un’intelligenza artificiale multi-agente, capace di collaborare autonomamente nei processi decisionali aziendali. Pedro Mateos (Triple Cherry) e Karen Marcela Sierra-Hughes (GLI) hanno sottolineato la personalizzazione dell’esperienza del giocatore e la prevenzione delle frodi. Da parte sua, Iñaki Díez (Grupo Innova) ha messo in guardia sulla proliferazione del gioco illegale, che rappresenta il 62% dell’offerta rispetto a quella legale, mentre si è discusso anche della fattibilità e regolamentazione dei casinò basati su criptovalute, sempre sotto controllo e supervisione normativa.

Le tre tavole rotonde hanno concordato sul fatto che il futuro del settore del gioco in Spagna dipende da una regolazione equilibrata, una fiscalità omogenea, politiche del lavoro sostenibili e un’adozione responsabile della tecnologia. La collaborazione pubblico-privata, la tutela del consumatore e l’innovazione saranno i pilastri per consolidare un settore competitivo, sicuro e sostenibile.

 

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