13 Agosto 2020 - 05:02

Eurispes e Bingo. Ceotto (Fisascat): “Non c’è una ripresa al 100% del settore”

“Il Bingo coinvolge molte figure professionali ed è un settore molto importante sul fronte occupazionale. Stiamo parlando di una platea di lavoratori che sono coinvolti nel lavoro e nella vita

09 Luglio 2020

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“Il Bingo coinvolge molte figure professionali ed è un settore molto importante sul fronte occupazionale. Stiamo parlando di una platea di lavoratori che sono coinvolti nel lavoro e nella vita della sala a vari livelli. Diminuire il personale si può fare assommando gli incarichi per dipendente o riducendo gli orari di attività delle sale.

Poi – afferma Mirco Ceotto della Fisascat durante la presentazione della ricerca dell’Eurispes dal titolo ‘Il Bingo nella crisi del gioco legale in Italia: rischi e prospettive dell’offerta più “social” della galassia gioco’ – c’è la questione della limitazione degli ingressi che si applicano attraverso il distanziometro, riducendo gli orari di attività ma non è detto che questo sia direttamente proporzionale all’abbassamento del livello di gioco perché la domanda si sposta anche verso luoghi di gioco non legale e questo è un problema. Sugli ammortazzatori sociali, esaurite le 18 settimane previste, le sale erano chiuse e ora le aziende chiedono di continuare l’ammortizzatore sociale anche per i mesi a venire addirittura fino a dicembre. Non c’è una ripresa importante al 100% del settore. Alcune sale sono state chiuse per via del distanziometro. Questa è un’altra questione che fa abbassare il numero di occupati all’interno del bingo e nelle sale Vlt incluse: ricordiamo che queste sale sono ambienti controllati e questo tipo di gioco è sicuramente più sicuro rispetto ad altri ambienti. Attenzione a questo aspetto.

 

PressGiochi