20 Luglio 2024 - 08:55

Riforma fiscale: sui giochi, cresce la tutela del giocatore e si uniformano le regole di offerta sul territorio

La riforma fiscale mira a garantire in tema di giochi pubblici ai comuni forme di partecipazione alla pianificazione e autorizzazione dell’offerta fisica di gioco che tenga conto di parametri di distanza dai luoghi sensibili validi per l’intero terriotieo nazionale.

09 Marzo 2023

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La delega fiscale a cui sta lavorando il Governo e che dovrebbe approdare in Consiglio dei Ministri la prossima settimana conterrà anche una parte dedicata al gioco pubblico nella quale l’Esecutivo punterà a migliorare la tutela dei giocatori e uniformare le regole di distribuzione dell’offerta sul territorio cercando quindi una soluzione di accordo con gli enti locali della dislocazione territoriale dei luoghi fisici di offerta di gioco.

E’ quanto riporta un documento del Ministero dell’economia e delle finanze relativo alla legge delega che PressGiochi ha potuto visionare. Ad intervenire sulla questione, recentemente era stato il viceministro Maurizio Leo che aveva ribadito la volontà di metter mano anche “al mondo delle Dogane e dei Giochi”.

Con la delega, l’Esecutivo chiede al Parlamento 24 mesi di tempo per ripensare in modo complessivo le tasse italiane, dall’Irpef che si riduce a tre aliquote all’Ires che invece si sdoppia, rafforzare lo Statuto dei diritti del contribuente, semplificare «i procedimenti dichiarativi, accertativi, di riscossione e del contenzioso», ristrutturare «le sanzioni amministrative e penali» e infine riordinare le norme in testi unici.

La riforma sarà divisa in 4 capitoli, e nel capitolo 2 troverà appunto spazio il tema dei giochi.

In materia di giochi la delega prevede – appunto – il riordinoe l’aggiornamento delle disposizioni oggi vigenti:

  • Si conferma il modello organizzativo di settore, regime concessorio e autorizzatorio.
  • Misure volte a tutelare i soggetti più vulnerabili ( con contenimento degli importi di giocata e di vincita, formazione continua per gestori ed esercenti, certificazione per apparecchi di gioco etc).
  • Adeguate forme di concentrazione tra Stato Regioni ed enti locali in ordine alla pianificazione della dislocazione territoriale dei luoghi fisici di offerta di gioco.
  • Riordino delle reti di raccolta del gioco – a distanza e fisico – per razionalizzare territorialmente e numericamente i luoghi fisici di offerta.
  • Disciplina sulla trasparenza dei soggetti che controllano le società concessionarie.
  • Regole per i titoli abilitativi, autorizzazioni e controlli, garantendo ai comuni forme di partecipazione alla pianificazione e autorizzazione dell’offerta fisica di gioco che tenga conto di parametri di distanza dai luoghi sensibili validi per l’intero terriotieo nazionale.

PressGiochi

Fonte immagine: https://it.depositphotos.com