Entain, gruppo internazionale del gioco e delle scommesse proprietario di marchi come Ladbrokes, ha avviato un piano di riduzione di circa 500 posti di lavoro, pari a circa il 2%
Entain, gruppo internazionale del gioco e delle scommesse proprietario di marchi come Ladbrokes, ha avviato un piano di riduzione di circa 500 posti di lavoro, pari a circa il 2% della forza lavoro globale. La riorganizzazione interessa principalmente le funzioni corporate, i team di prodotto e quelli tecnologici e si inserisce in un più ampio programma di efficientamento volto a fronteggiare l’aumento della pressione fiscale nel Regno Unito e il crescente peso del mercato illegale.
La notizia, anticipata da Bloomberg e confermata successivamente dall’azienda, arriva in un momento particolarmente delicato per il settore britannico del gioco regolamentato, chiamato ad affrontare contemporaneamente l’inasprimento della tassazione e una concorrenza sempre più aggressiva da parte degli operatori privi di licenza.
Il Gruppo ha spiegato che i tagli fanno parte di un percorso volto a rendere il gruppo “più efficiente e agile” dal punto di vista operativo.
“Questi cambiamenti contribuiranno a rendere Entain un’azienda più forte e rappresentano un’ulteriore dimostrazione del nostro focus strategico sulla massimizzazione del valore per gli azionisti”, ha dichiarato un portavoce della società, precisando che saranno avviate consultazioni con tutti i dipendenti coinvolti.
Gli esuberi non riguardano esclusivamente il mercato britannico ma interesseranno diverse aree operative del gruppo a livello internazionale. Inoltre, la riorganizzazione non sarebbe collegata né alla progressiva uscita dalle attività nell’Europa centrale e orientale né ai piani di espansione in Nuova Zelanda, dove Entain intende partecipare alla gara per l’assegnazione delle future licenze per il gioco online.
Alla base della revisione organizzativa vi è soprattutto l’aumento della pressione fiscale deciso dal Governo britannico.
Dal 1° aprile 2026 la Remote Gaming Duty applicata al gioco online è passata dal 21% al 40%, mentre dal 1° aprile 2027 entrerà in vigore anche l’aumento della tassa sulle scommesse online, che salirà dal 15% al 25%.
Già nel novembre 2025 Entain aveva stimato che la riforma avrebbe comportato un aggravio di circa 200 milioni di sterline all’anno per il business online nel Regno Unito e in Irlanda, prima delle misure di compensazione.
A marzo 2026 il gruppo aveva annunciato un programma di riduzione dei costi capace di assorbire oltre la metà dell’impatto fiscale, senza tuttavia ipotizzare interventi sull’occupazione. L’annuncio dei 500 esuberi rappresenta quindi un cambio di approccio nella strategia di contenimento dei costi.
Parallelamente, a fine giugno, Entain ha raggiunto un accordo con il partner EMMA Capital per la cessione iniziale del 20% della joint venture nell’Europa centrale e orientale, operazione da circa 425 milioni di euro, primo passo di un’uscita graduale finalizzata alla riduzione dell’indebitamento.
Oltre all’aumento della tassazione, il gruppo evidenzia come gli operatori autorizzati debbano confrontarsi con una crescita significativa del mercato illegale.
Secondo i dati citati da Entain e da H2 Gambling Capital, il volume d’affari degli operatori senza licenza è passato da 5 miliardi di sterline nel 2019 a 16,6 miliardi di sterline nel 2025. Per la stagione 2026/27, inoltre, quasi il 47,7% della spesa pubblicitaria legata al gioco nel Regno Unito potrebbe essere riconducibile ad operatori non autorizzati.
Per questo motivo Entain ha accolto con favore la consultazione pubblica avviata dal Governo britannico sul divieto di sponsorizzazioni sportive da parte di operatori senza licenza, chiedendo però interventi più ampi. Una ricerca pubblicata da Entain evidenzia infatti come gli operatori illegali utilizzino soprattutto social media, piattaforme di streaming, influencer, tipster e reti di affiliazione per raggiungere il pubblico britannico, compresi utenti minorenni, aggirando così le restrizioni previste per gli operatori regolamentati. Per l’azienda, la lotta al gioco illegale dovrà quindi coinvolgere anche piattaforme digitali, fornitori di servizi di pagamento e network di affiliazione, considerati elementi chiave nella diffusione dell’offerta non autorizzata.
Nonostante il piano di riduzione del personale e la cessione progressiva delle attività nell’Europa centrale e orientale, Entain ha confermato le proprie previsioni finanziarie per il 2026.
Il gruppo continua infatti ad attendersi:
Ulteriori dettagli sull’evoluzione del piano industriale saranno illustrati in occasione della presentazione dei risultati semestrali, prevista per il 13 agosto 2026.
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