20 Settembre 2020 - 22:34

Endrizzi (M5S): “La riforma costituzionale potrebbe resettare gli interventi locali sul gioco”

“La clausola di supremazia inserita nella riforma costituzionale rischia di rasettare il potere delle regioni sulla tutela della salute. Il Governo se vincesse il Si potrebbe limitare gli interventi locali

29 Novembre 2016

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“La clausola di supremazia inserita nella riforma costituzionale rischia di rasettare il potere delle regioni sulla tutela della salute. Il Governo se vincesse il Si potrebbe limitare gli interventi locali per favorire gli introiti erariali dal gioco e gli interessi delle lobby. Dobbiamo essere invece più rigorosi e permettere agli enti locali di intervenire nei propri interessi.

Se viene fatta valere la clausola di supremazia potrebbe essere resettato il lavoro di comuni e regioni sul gioco per la tutela degli interessi erariali e della libertà d’impresa”.

Lo ha dichiarato Giovanni Endrizzi in occasione del convegno del CNCA a Roma sul gioco d’azzardo.

“Se vogliamo intervenire sul gioco d’azzardo – ha continuato Endrizzi – la prevenzione è fondamentale, oggi è attuata dai servizi e dalle istituzioni territoriali ma la riscontriamo anche dall’azione degli enti e dall’amministrazione locale e dalla politica. Questo ci dice che tipo di aspettative di vita abbiamo e che tipo di vita vogliamo. Dobbiamo poter intervenire sull’offerta condizionando l’accesso a questi servizi, limitando l’accesso dei minore, utilizzando le tessere del giocatore, tessere dedicate con foto identificative, attraverso la quale vincolare l’importo delle giocate.

Per quanto riguarda la questione della cura, legata al tema della prevenzione, essa va garantita e permettere a chi ha bisogno di trovare un accesso adeguato”.

PressGiochi