28 Settembre 2020 - 07:43

Endrizzi (M5S): “La pubblicità è in se uno stupro silenzioso del pensiero”

“La pubblicità è in se uno stupro silenzioso del pensiero perché interviene dove l’attenzione dell’ascoltatore è meno critica. No alla pubblicità sul gioco d’azzardo. Per questo abbiamo presentato delle proposte

31 Luglio 2015

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“La pubblicità è in se uno stupro silenzioso del pensiero perché interviene dove l’attenzione dell’ascoltatore è meno critica. No alla pubblicità sul gioco d’azzardo. Per questo abbiamo presentato delle proposte semplici e mirate per modificare questo aspetto. Tanti parlamentari – ha dichiarato il sen. Giovanni Endrizzi del M5S in Aula al Senato in occasione del voto all’odg sul divieto agli spot applicati su tuti i canali televisivi – stanno chiedendo questa cosa che gli italiani avrebbero già deciso, pensiamo a tutte le associazioni che si battono per un diverso mondo culturale. Il divieto alla pubblicità dell’azzardo è urgente perché coinvolge in prima persona i minori, questo ordine del giorno è condivisibile. Vanno calendarizzate tutte le proposte di legge per questo divieto”.

“Avevamo pronto già da un anno il contratto di servizio RAI, che prevedeva proprio la messa al bando della pubblicità sul gioco d’azzardo. È urgente. La pubblicità – continua Endrizzi – attira a giocare i ragazzini: il gioco d’azzardo è vietato ai minori di 18 anni azzardo e il 51 per cento dei minorenni ha giocato d’azzardo nell’ultimo anno e un terzo di questi nasconde ai genitori l’entità delle somme perse.

Tra gli adulti abbiamo già quasi un milione di dipendenti patologici e una generazione sta crescendo con l’idea che il futuro ed il progetto di vita discendano dalla sorte e non dal proprio impegno, con la beffa poi di un Ministro che viene a dire che i giovani sono bamboccioni. Li stiamo educando a disimpegnarsi, a non credere nel futuro.

Quest’ordine del giorno quindi è assolutamente condivisibile. Altre cose dovremo fare urgentemente in quest’Aula. Il Movimento 5 Stelle chiederà che l’urgente calendarizzazione in quota opposizione di tutte le proposte di legge per l’abolizione della pubblicità del gioco d’azzardo, ma intanto vogliamo vedere l’impegno del Governo che si era già pronunciato favorevolmente ma ancora non ci ha mostrato alcun atto. Mi aspetto che su questo ordine del giorno sia espresso un parere favorevole. Noi lo sosteniamo compattamente”.

 

PressGiochi