26 Settembre 2020 - 04:38

Endrizzi (M5S): “Fari accesi su vicepres. Comm. Finanze e favori a lobby del gioco”. Giorgetti (Fi): “Lei rischia querela”

“A volte ritornano. Alberto Giorgetti (Forza Italia), ex potentissimo sottosegretario con delega al gioco d’azzardo nei governi Berlusconi e Letta, che lo scorso anno aveva annunciato le dimissioni da parlamentare

22 Luglio 2015

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“A volte ritornano. Alberto Giorgetti (Forza Italia), ex potentissimo sottosegretario con delega al gioco d’azzardo nei governi Berlusconi e Letta, che lo scorso anno aveva annunciato le dimissioni da parlamentare con l’ipotesi di un incarico professionale a Lottomatica e poi dopo la denuncia del M5S e di alcuni organi d’informazione tornò sui suoi passi è stato eletto vice presidente della Commissione Finanze della Camera. Ora fari accesi su quel ruolo politico. Non vorremmo – dichiara il sen. Giovanni Endrizzi del M5S – che dalla importante posizione passassero tramite le leggi di Stabilità i soliti provvedimenti che favoriscono il settore dell’azzardo.

La scorsa settimana sul tema gioco d’azzardo i parlamentari del Movimento 5 Stelle hanno richiesto al presidente della Camera Boldrini la calendarizzazione urgente della legge contro l’azzardopatia della commissione Affari sociali della Camera, una legge condivisa e cui il Movimento 5 Stelle ha dato il suo apporto propositivo e che da troppo tempo è stata ‘parcheggiata’. Si riparta da questa”, conclude Endrizzi.

 

“Invito il senatore Endrizzi a stare sereno relativamente al mio ruolo di vicepresidente della Commissione Finanze. E’ dal 1996 che mi occupo delle finanze pubbliche nelle commissioni economiche della Camera e, al contrario suo, non ho bisogno di occuparmi di gioco d’azzardo per avere visibilità”.

Con queste parole il neo eletto vicepresidente della Commissione Finanze, Alberto Giorgetti di Forza Italia risponde al senatore Endrizzi. “In ogni caso- aggiunge- lo invito a studiare il regolamento della Camera che prevede che sia la V Commissione Bilancio ad affrontare la legge di stabilità e non, come lui sostiene, la Commissione Finanze. Per quanto riguarda il suo richiamo alle lobby dell’azzardo che evidentemente, segue con grande attenzione, lo inviterei a moderare i toni visto che il suo collega Fantinati è già stato querelato dal sottoscritto nel luglio scorso”. “La mia attività- conclude Giorgetti- sarà a totale disposizione dell’ufficio di presidenza e nel pieno rispetto di tutti i gruppi parlamentari”.

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