15 Agosto 2020 - 00:18

Emilia Romagna. Osservatorio criminalità: gli affari con il gioco d’azzardo soprattutto a Ravenna e Rimini

Non c’è solo il gioco d’azzardo come canale di penetrazione delle mafie in Romagna, dove alla ‘ndrangheta si accompagna la presenza sempre più massiccia della camorra e dei Casalesi in

24 Luglio 2015

Print Friendly, PDF & Email

Non c’è solo il gioco d’azzardo come canale di penetrazione delle mafie in Romagna, dove alla ‘ndrangheta si accompagna la presenza sempre più massiccia della camorra e dei Casalesi in particolare.

E’ il panorama sulle infiltrazioni malavitose in Emilia-Romagna che emerge dalla mappatura del fenomeno realizzata dall’Osservatorio provinciale di Rimini sulla criminalità organizzata, prendendo in esame l’ultimo quinquennio che ha visto sempre più profilarsi l’ipotesi di una sorta di colonizzazione per la ‘ndrangheta, mentre per la camorra e per la mafia siciliana le analisi compiute profilano scenari diversi.

 

Per quanto riguarda il gioco, come segnala il lavoro, nella provincia di Ravenna sono attivi in particolare i Casalesi sulla droga e la ‘ndrina sul gioco d’azzardo; in provincia di Rimini ai Casalesi fanno compagnia altre famiglie camorriste sugli affari con il gioco d’azzardo, le estorsioni, l’abbigliamento e gli hotel; ma anche ‘ndrine attive nello spaccio, negli immobili e nei bar e ristoranti.

 

“La lotta alla criminalità e a tutte le mafie la si fa anche promuovendo conoscenza e consapevolezza”, sottolinea il presidente della Provincia di Rimini, Andrea Gnassi. Quindi il lavoro documentale è indispensabile e insostituibile. “Sapere – conclude – è l’anticamera di reagire”.

PressGiochi