25 Settembre 2020 - 19:24

EMCDDA pubblica la relazione 2015 sulle droghe: Internet e app, mercati emergenti per le addiction virtuali

L’European Monotoring Centre for Drugs and Drug Addicction ha pubblicato quest’oggi l’ultima analisi 2015 sul problema della droga in Europa dal titolo ‘European Drug Report 2015: Trends and Developments’. L’analisi

04 Giugno 2015

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L’European Monotoring Centre for Drugs and Drug Addicction ha pubblicato quest’oggi l’ultima analisi 2015 sul problema della droga in Europa dal titolo ‘European Drug Report 2015: Trends and Developments’.

L’analisi indica una situazione in cui permangono modelli e tendenze a lungo termine, ma stanno emergendo nuovi sviluppi per quanto concerne i modelli di consumo e le risposte al problema. Nell’analisi di quest’anno è evidente quanto siano importanti i fattori globali per l’offerta di droga e i dibattiti politici, mentre sia i modelli di consumo sia le risposte a livello locale sono all’avanguardia delle nuove tendenze. Sta diventando più difficile definire il confine tra le categorie di mercato delle “vecchie” e nuove droghe, e così come le nuove droghe imitano sempre più spesso tipi di sostanze note, le iniziative in risposta alle nuove droghe possono rispecchiare quelle in risposta ai problemi causati dagli stupefacenti noti.

Quest’anno, la relazione “Tendenze e sviluppi” contiene una panoramica esaustiva del problema della tossicodipendenza in Europa e delle misure adottate per contrastarlo ed è al centro della serie di prodotti interconnessi comprendente il pacchetto EDR. Basata sulle informazioni fornite all’EMCDDA dagli Stati membri dell’UE, dalla Turchia (paese candidato) e dalla Norvegia, sotto forma di relazioni nazionali, la relazione presenta indicazioni di alto livello su tendenze, risposte e politiche chiave, oltre ad analisi approfondite di temi d’attualità. Il pacchetto include analisi completamente nuove sugli interventi psicosociali, le strutture per il consumo di droghe, l’abuso di benzodiazepine e le rotte del traffico di eroina.

 

Internet e le app: i mercati emergenti delle droghe virtuali

Per quanto riguarda gli sviluppi in altri ambiti, emerge una tendenza crescente per i servizi relativi alle droghe e alla salute sessuale ad utilizzare Internet e le app come piatteforme per l’erogazione delle prestazioni. La fornitura di informazioni su droghe, programmi di prevenzione e servizi di assistenza si stanno trasferendo, in varia misura, da spazi fisici ad ambienti virtuali. Su questa falsariga, oggi molti programmi di trattamento della tossicodipendenza vengono messi a disposizione online, in modo da aumentarne l’accessibilità sia per i gruppi di nuovi destinatari sia per quelli già esistenti.

Sta aumentando anche la sensibilizzazione sul ruolo potenziale di Internet nell’offerta e nel commercio della droga. Sia le nuove sostanze psicoattive sia le droghe tradizionali vengono vendute sul web e nel deep web, benché non sia noto in che misura ciò avvenga. Considerando che nella maggior parte degli altri ambiti commerciali l’attività dei consumatori si sta spostando dai mercati fisici a quelli online, i mercati virtuali delle droghe possono diventare un settore importante su cui concentrare in futuro la nostra attività di monitoraggio, oltre ad essere probabilmente anche un settore decisivo per le politiche di controllo degli stupefacenti, dal momento che possono verificarsi rapidamente dei cambiamenti quali l’introduzione di nuovi mercati e criptovalute. Sarà necessario adeguare i modelli normativi esistenti a un contesto globale e virtuale.

 

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