I recenti fatti di cronaca nel Pescarese e nel Tarantino che hanno portato, dopo controlli dei carabinieri, alla chiusura e alla denuncia di alcune attività di giochi pubblici per gravi
I recenti fatti di cronaca nel Pescarese e nel Tarantino che hanno portato, dopo controlli dei carabinieri, alla chiusura e alla denuncia di alcune attività di giochi pubblici per gravi violazioni, impongono una riflessione chiara.
EGP–FIPE ha una posizione netta: illegalità, lavoro nero e mancanza di sicurezza non hanno nulla a che fare con l’offerta seria di Giochi Pubblici. Chi opera fuori dalle regole non rappresenta il settore, ma ne mina credibilità e funzione pubblica.
Riteniamo necessario ribadire alcuni punti fondamentali:
Auspichiamo sempre più intensamente la rapida riorganizzazione legislativa del comparto: serve un quadro normativo che garantisca standard sempre più elevati e operi una rigida selezione, premiando le imprese più organizzate, etiche e responsabili. Solo così si tutelano cittadini, lavoratori ed interessi collettivi.
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