Nel periodo gennaio-luglio 2026, mentre le entrate tributarie nazionali complessive registrano un trend positivo (+2,8%), il settore dei giochi segna un’inversione di tendenza con entrate erariali pari a 4,298 miliardi
Nel periodo gennaio-luglio 2026, mentre le entrate tributarie nazionali complessive registrano un trend positivo (+2,8%), il settore dei giochi segna un’inversione di tendenza con entrate erariali pari a 4,298 miliardi di euro (-6,2% rispetto al 2025).
Analizzando i dati del Ministero dell’Economia e delle Finanze, il fattore determinante – scrive in una nota l’associazione EGP FIPE – di questo arretramento è concentrato nel segmento degli apparecchi da gioco.
I punti chiave che emergono dal Bollettino delle Entrate tributarie di luglio 2026 pubblicato dal MEF:
EGP FIPE ritiene che la tutela della rete fisica dei giochi e l’innovazione tecnologica degli apparecchi sul territorio debba restare al centro dell’agenda delle Istituzioni. Garantire la sostenibilità degli esercizi per la loro costante qualificazione nonchè l’equilibrio tra i canali distributivi è l’unica strada per salvaguardare il gettito erariale, l’occupazione e il valore di presidio di legalità assicurato dalla rete sul territorio.
PressGiochi






