19 Aprile 2026 - 18:07

EGBA esorta la Ce ad affrontare il crescente fenomeno delle frodi online nel settore del gioco

I consumatori europei sono a rischio a causa della crescente minaccia rappresentata da siti web e app di gioco d’azzardo fraudolenti che si spacciano per operatori autorizzati.

26 Marzo 2026

EGBA ha fornito prove in risposta alla recente consultazione della Commissione europea sul futuro Piano d’azione dell’UE contro le frodi online, un’iniziativa volta a ridurre le frodi online in diversi settori economici dell’UE attraverso un rafforzamento del coordinamento e della cooperazione transfrontaliera. Il contributo invita a un’azione coordinata a livello europeo per contrastare siti e app di gioco d’azzardo fraudolenti che sfruttano la reputazione degli operatori legittimi.

Supportata da evidenze documentate, la presentazione evidenzia come i truffatori impersonino sistematicamente operatori di gioco autorizzati per ingannare i consumatori in tutta Europa. Le prove includono esempi di siti fraudolenti che utilizzano nomi di dominio che imitano o somigliano molto a quelli di operatori legittimi, app di gioco illegali distribuite tramite Google Play e Apple App Store, campagne di phishing che si spacciano per marchi autorizzati e pubblicità sui social media che indirizzano gli utenti verso app con denaro reale, con sede al di fuori dell’UE, mascherate da giochi.

Queste forme di frode espongono i giocatori a rischi di furto di identità, perdite finanziarie e ambienti di gioco non sicuri, dove non esistono tutele consolidate offerte dagli operatori regolamentati, come l’autoesclusione. I membri di EGBA segnalano che in tutta Europa domini e applicazioni fraudolenti riappaiono frequentemente poco dopo essere stati rimossi, creando un’esposizione continua per i consumatori nonostante il monitoraggio costante, le notifiche di rimozione e le ripetute azioni di contrasto.

Si stima che nel 2025 gli operatori illegali detengano circa il 27% (pari a circa 18 miliardi di euro) del ricavo lordo complessivo del mercato europeo del gioco online. Il documento affronta i rischi posti dagli operatori offshore, con sede al di fuori dell’UE, che aumentano deliberatamente il rischio per i consumatori dichiarando falsamente di possedere licenze rilasciate da paesi dell’UE, travisando il proprio status regolatorio e mascherando prodotti di gioco d’azzardo come giochi. Questi modelli di frode sono strettamente legati alla rapida espansione di piattaforme illegali non regolamentate in Europa, che minacciano sia i consumatori sia gli operatori legittimi.

L’adozione del piano d’azione della Commissione contro le frodi online è prevista per il secondo trimestre del 2026.

La dott.ssa Ekaterina Hartmann, Direttrice degli Affari Legali e Regolatori di EGBA, ha dichiarato: “Le prove raccolte mostrano come i truffatori sfruttino sistematicamente la fiducia che i consumatori ripongono nell’ambiente di gioco autorizzato, mettendo a rischio i consumatori europei e favorendo la crescita del mercato illegale del gioco online. Dai siti web falsi e dalle app fraudolente alle campagne di phishing e alle truffe sui social media, queste minacce riappaiono con la stessa rapidità con cui vengono rimosse. Approcci nazionali frammentati non sono sufficienti per contrastare questi fenomeni: è necessaria un’azione coordinata a livello dell’UE per garantire che consumatori e operatori legittimi non si trovino a combattere una battaglia in salita contro le frodi.”

 

PressGiochi

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