Lo “Schema di decreto ministeriale per l’individuazione delle manifestazioni da abbinare alle lotterie nazionali da effettuare nell’anno 2026” è stato assegnato alle Commissioni competenti Finanze e Tesoro del Senato e
Lo “Schema di decreto ministeriale per l’individuazione delle manifestazioni da abbinare alle lotterie nazionali da effettuare nell’anno 2026” è stato assegnato alle Commissioni competenti Finanze e Tesoro del Senato e Finanze della Camera dei Deputati.
L’atto del Governo 388 è composto di un solo articolo il quale conferma, per l’anno 2026, la Lotteria Italia da abbinare a trasmissioni radio-televisive su reti nazionali, come unica lotteria nazionale ad estrazione differita.
È stato pubblicato e trasmesso il dossier del Servizio Studi relativo al decreto Lotterie.
CONTENUTO DEL DOSSIER – Lo schema di decreto del Ministro dell’economia e delle finanze AG 388 individua anche per l’anno 2026, come unica lotteria nazionale ad estrazione differita, la Lotteria Italia con abbinamento a trasmissioni radio-televisive su reti nazionali.
Il Ministero dell’economia e delle finanze, pertanto, ha ritenuto opportuno confermare per l’anno 2026 l’indizione di un’unica lotteria nazionale ad estrazione differita.
Si ricorda che, a seguito dell’incremento esponenziale delle offerte di gioco, soprattutto quelle con prospettiva di vincita immediata, e dall’altro, al fatto che si è perso il senso dell’abbinamento a manifestazioni e ad eventi tradizionali nel corso degli anni, il numero delle lotterie ad estrazione differita è stato drasticamente ridotto fino ad arrivare, a partire dal 2011, alla scelta di indire la sola Lotteria Italia. Per quanto concerne i risultati dell’ultima edizione della Lotteria Italia, gli introiti (utili erariali) dell’edizione 2025 sono aumentati rispetto all’anno 2024 (+11%). L’aumento è dovuto alla crescita del numero di biglietti venduti. Nella tabella qui di seguito, si riportano le statistiche sul numero dei biglietti venduti a partire dall’anno 2016:
I dati confermano, dunque, il trend favorevole a partire dall’anno 2023 circa l’aumento dei biglietti venduti della Lotteria Italia. Anche le spese di gestione nell’ultimo anno sono cresciute rispetto al 2024. Di seguito, si fornisce una tabella con l’indicazione delle spese a partire dal 2016:
Si noti che la decisa diminuzione delle spese che si riscontra a partire dal 2018 è riconducibile all’assenza nel tagliando della Lotteria Italia del premio della lotteria istantanea abbinata (gratta e vinci) che, nelle precedenti edizioni del 2017 e del 2016, ha pesato rispettivamente per 11.389.800 e 11.647.080 €.
L’Agenzia ha disposto pertanto di non prevedere, a differenza degli anni precedenti al 2018, l’abbinamento nel biglietto con un concorso a lotteria istantanea. La Relazione tecnica di accompagnamento, segnala che la parziale riduzione delle vendite, dovuta al mancato “rigioco” delle vincite, è stata ampiamente compensata da un risparmio di spesa legato all’assenza dei premi della lotteria istantanea, ottenendo così un più alto livello di utile erariale e di una corrispondente quota da destinare alla massa premi. L’andamento degli utili è riportato nel grafico sottostante:
Il risultato economico finale dell’edizione del 2025 ̶ dato dall’utile erariale (19.669.000 €), più il rimborso delle spese generali di gestione (961.610 €), a cui va sottratta l’integrazione massa premi a carico del bilancio dello Stato (3.019.000 €) ̶ è di 17.611.610 €, contro il risultato di 15.112.056,30 € ottenuto nel 2024 (+16,5%).
La Relazione redatta dall’Agenzia segnala che, per mantenere l’interesse del pubblico per le lotterie tradizionali, l’abbinamento a trasmissioni televisive o radiofoniche di rilievo nazionale è un elemento importante per il successo del gioco e, di conseguenza, per gli incassi erariali. Pertanto, in base alle considerazioni sopra esposte, nonché all’analisi dei risultati conseguiti, e stante che per l’anno 2026, come per il 2025, non sono pervenute domande finalizzate all’abbinamento di ulteriori lotterie a manifestazioni o eventi, il Ministero dell’economia e delle finanze conferma, quale lotteria nazionale ad estrazione differita, anche per l’anno 2026 la sola Lotteria Italia.
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