01 Marzo 2021 - 01:39

Dopo sei giorni, donne del gioco ancora in piazza: “Non molleremo”

“Non possiamo interrompere e vanificare i sacrifici fatti finora perché il Governo pensa più alle poltrone che alla situazione di emergenza degli italiani”

27 Gennaio 2021

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Dopo sei giorni continua il presidio avviato dalle donne del settore del gioco legale a piazza Montecitorio a Roma per chiedere la riapertura delle attività di gioco

“Nonostante le dimissioni del Premier Giuseppe Conte, non sospenderemo la nostra mobilitazione. Non possiamo interrompere e vanificare i sacrifici fatti finora perché il Governo pensa più alle poltrone che alla situazione di emergenza degli italiani”.

“Per ora- afferma Antonia Campanella, presidente di Emirebus, tra le donne che da giorni a Roma hanno avviato un sit in di protesta a Piazza Montecitorio – i nostri interlocutori ai quali è stata protocollata l’istanza restano gli stessi . Nel momento in  cui dovessero cambiare gli interlocutori, cambieremmo indirizzo. Ma non possiamo permetterci di rimanere a casa.

Ogni giorno perdiamo soldi, ogni giorno ci indebitiamo, ogni giorno andiamo incontro ad un fallimento indotto.

Lottare per i propri diritti vale sempre la pena.  Ci auguriamo che appena la crisi governativa sarà rientrata, visti i sacrifici fatti, saremo i primi ad ottenere un riscontro.

PressGiochi