30 Settembre 2020 - 11:11

Donno (M5S). Biodiversità alimentare finanziata con nuove tasse sui giochi

Conseguire maggiori entrate dai giochi per 80 milioni di euro. A chiederlo in occasione dell’esame del ddl recante “Disposizioni per la tutela e la valorizzazione della biodiversità agraria e alimentare”

07 Maggio 2015

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Conseguire maggiori entrate dai giochi per 80 milioni di euro. A chiederlo in occasione dell’esame del ddl recante “Disposizioni per la tutela e la valorizzazione della biodiversità agraria e alimentare” è stata la senatrice del M5S Daniela Donno.

Donno chiede che, per finanziare interventi per la tutela delle risorse agrarie e alimentari da fenomeni di contagio epidemico o fitosanitario, “entro trenta giorni dalla data della pubblicazione della presente legge nella Gazzetta Ufficiale, con provvedimenti del direttore generale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, è modificata la misura del prelievo erariale unico attualmente applicato sui giochi ed eventuali addizionali, nonché la percentuale del compenso per le attività di gestione ovvero per quella dei punti vendita al fine di conseguire un maggior gettito, per gli anni 2015 e 2016, non inferiore a 80 milioni di euro”.

PressGiochi