23 Gennaio 2021 - 12:43

Donne in piazza. Chiacchio (Confederazione GiocareItalia) a PressGiochi: “Tante attività rischiano il fallimento, riaprire con le regole””

“Il settore del gioco è formato da un tessuto imprenditoriale e lavorativo composto da molte donne, mamme, ragazze che lavorano in un settore troppo spesso bistrattato. Oggi a Roma scende

12 Gennaio 2021

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“Il settore del gioco è formato da un tessuto imprenditoriale e lavorativo composto da molte donne, mamme, ragazze che lavorano in un settore troppo spesso bistrattato. Oggi a Roma scende questa rappresentazione, che fa parte in maniera importante della filiera.

Il comparto del gioco legale – afferma a PressGiochi Pasquale Chiacchio presidente Agsi e Confederazione GiocareItalia in occasione della menifestazione delle donne a Roma – è chiuso da tempo, tuttavia i contagi aumentano a dimostrazione del fatto che gli untori non siamo noi. Quindi le Istituzioni dovrebbero comprendere che qualcosa si è  sbagliato. Se le attività vengono costrette a chiudere, vanno ristorate in un modo congruo. Le attività chiuse vanno ristorate mese per mese, i costi fissi restano e se non arriva la cassa integrazione dobbiamo  sostenere noi il personale.

La proposta da fare è quella di far riaprire tutte le attività produttive nel rispetto di determinate regole. Poi chi contravviene paga le conseguenze delle proprie azioni. Siamo per un confronto costruttivo e condiviso. Siamo per costruire non per distruggere. La nostra controparte, il Governo, ha l’obbligo di confrontarsi con una parte produttiva importante.

Questo di oggi è un modo per dare un segnale al Governo per far capire all’esecutivo che il nostro settore è composto da tantissime famiglie che ora stanno in sofferenza e che molte aziende rischiano il fallimento”.

Pressgiochi