13 Settembre 2026 - 07:03

Donazione da 20.000 euro dalla ICE Sustainable Gambling Zone: riconoscimento internazionale per Fundacion Convivir

La presidente di Fundacion Convivir, Mercedes Aranguren, descrive la donazione di 20.000 euro ricevuta dalla Sustainable Gambling Zone (SGZ) durante ICE Barcelona 2026 come un importante impulso per l’attività dell’organizzazione

11 Agosto 2026

La presidente di Fundacion Convivir, Mercedes Aranguren, descrive la donazione di 20.000 euro ricevuta dalla Sustainable Gambling Zone (SGZ) durante ICE Barcelona 2026 come un importante impulso per l’attività dell’organizzazione argentina. Il contributo ha infatti consentito di rafforzare diversi programmi di prevenzione e trattamento delle dipendenze, contribuendo al contempo a dare maggiore visibilità internazionale al lavoro svolto dall’associazione.

Fundacion Convivir, che opera attraverso un approccio multidisciplinare alla prevenzione, al trattamento, alla ricerca e alla formazione nel campo delle dipendenze, collaborando con enti pubblici e privati, è stata una delle quattro organizzazioni impegnate nella tutela dal gioco problematico a beneficiare, lo scorso gennaio, di una donazione di 20.000 euro. Il finanziamento rientrava in un’iniziativa benefica complessiva da 80.000 euro, resa possibile dai contributi di 11 importanti aziende del settore del gaming: Acordjoc, Betsson Group, BGaming, Cirsa, Flutter, Grupo Orenes, Merkur, Merkur Dosniha, Novomatic, Novomatic Spain e Zitro.

Mercedes Aranguren sottolinea come l’impatto dell’iniziativa sia andato ben oltre il valore economico della donazione, contribuendo a rafforzare il profilo internazionale di Fundacion Convivir. «La donazione ha portato un riconoscimento internazionale al nostro lavoro quotidiano sul ruolo dell’educazione nella crescita di bambini e adolescenti, in particolare nell’individuazione dei fattori di protezione e nell’offerta di trattamenti quando compaiono i primi segnali di disagio», spiega Aranguren. «Indubbiamente ci ha dato maggiore visibilità, mettendo in evidenza l’importanza degli interventi di prevenzione di fronte a una crescente problematica globale. Essere parte di questa iniziativa ci permette di raggiungere un pubblico più ampio e con maggiore impatto, mentre i fondi ci consentono di mantenere attive iniziative che altrimenti sarebbero molto più difficili da realizzare».

Per Aranguren, il riconoscimento rappresenta anche una conferma di oltre quattro decenni di attività dell’organizzazione. «La nostra organizzazione ha 41 anni di storia e lavoriamo su questi temi da moltissimo tempo. La visibilità, la sostenibilità e le competenze legate al nostro lavoro ci hanno permesso di diventare un punto di riferimento a livello locale per altre organizzazioni della società civile e per i centri di trattamento. È inoltre importante per contribuire alla definizione delle politiche pubbliche in materia di dipendenze», afferma.

Prevenzione e trattamento

La donazione sta sostenendo sia programmi di prevenzione sia attività di trattamento realizzate attraverso il centro ambulatoriale di Fundacion Convivir.

Tra le iniziative finanziate figura l’ampliamento dei workshop rivolti alle famiglie e agli adulti di riferimento nella vita di bambini e adolescenti. Gli incontri hanno l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sui rischi e sui danni associati al gioco d’azzardo, fornendo al tempo stesso strategie concrete per l’assistenza e il supporto.

L’organizzazione ha inoltre ampliato il programma di webinar trimestrali, alcuni dei quali realizzati in collaborazione con ALEA, aperti alle organizzazioni della comunità presenti in Argentina.

Ad agosto è previsto un simposio scientifico presso l’Università di La Plata, dedicato ai temi della salute mentale, della dipendenza da gioco d’azzardo e dell’uso eccessivo degli schermi. Parallelamente, una collaborazione con il Consiglio argentino della pubblicità sta contribuendo a sensibilizzare, attraverso campagne sui social media, bambini e giovani sui rischi legati alle scommesse sportive.

«La tutela dei giocatori non è sufficiente»

Riflettendo sul ruolo della Sustainable Gambling Zone, introdotta per la prima volta nel 2018 all’interno di ICE, Aranguren considera positivo lo spazio dedicato alla tutela dei giocatori, ma ritiene necessario ampliare ulteriormente l’approccio dell’industria. «Riteniamo che sia un buon punto di partenza, anche se la prospettiva rimane ancora limitata», osserva. «Prendersi cura dei giocatori è importante, ma dobbiamo affrontare anche l’ambiente più ampio, le comunità, le politiche pubbliche e la portata dei prodotti offerti dalle principali aziende di scommesse. Intervenire soltanto sulla domanda non è sufficiente».

La presidente di Fundacion Convivir guarda inoltre con favore a iniziative come l’ICE Research Institute, considerate un segnale della crescente disponibilità dell’industria del gioco a confrontarsi in modo costruttivo con le organizzazioni impegnate sul fronte del gioco responsabile. «Sosteniamo la creazione di forum di dialogo tra diversi settori per ridurre i rischi e proteggere le fasce di popolazione più vulnerabili, in particolare bambini e adolescenti. È un risultato significativo il fatto che l’industria del gaming sia aperta al dialogo. Dimostra inoltre che gli interventi di prevenzione stanno suscitando un interesse concreto e che cresce la volontà di investire nella conoscenza e di lavorare insieme per affrontare queste sfide».

PressGiochi