La Commissione Cultura della Camera prosegue l’esame del DL 108/2026: Disposizioni urgenti in materia di sport, per lo svolgimento di grandi eventi e l’efficacia del documento di identità. Nel corso
La Commissione Cultura della Camera prosegue l’esame del DL 108/2026: Disposizioni urgenti in materia di sport, per lo svolgimento di grandi eventi e l’efficacia del documento di identità.
Nel corso della seduta sono state messe ai voti le proposte emendative. Tra queste, ricordiamo, una proposta del Movimento 5 Stelle e una del Partito democratico toccano i temi della pubblicità a giochi e scommesse, della ludopatia e dell’aliquota dell’imposta unica sulle scommesse a quota fissa.
Il relatore del provvedimento Gerolamo Cangiano (FdI) e il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi hanno espresso parere contrario sull’articolo premissivo Orrico 01.01 (sottoscritto anche dal deputato del PD Berruto). Quindi, la Commissione respinge l’articolo premissivo.
All’articolo 1, premettere il seguente:
Art. 01.
(Criteri di accessibilità alla pratica sportiva e tutela della legalità)
01.01 Orrico, Amato, Caso.
L’onorevole Berruto (PD) interviene sull’emendamento 6.5 a sua prima firma, ed evidenzia come esso, da un lato, proponendo la soppressione della lettera b), dell’articolo 6, comma 1, del provvedimento miri a lasciare inalterato il finanziamento alla Federazione italiana giuoco calcio previsto dall’articolo 22, comma 2, del decreto legislativo 9 gennaio 2008, n. 9 e dall’altro, inserendo nel testo del decreto una nuova disposizione, sia diretto a stanziare una somma – pari ad almeno 13 milioni di euro annui, derivanti dalla rideterminazione delle aliquote dell’imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse – allo sviluppo del movimento calcistico femminile, non solo di livello professionale, ma comprensivo di tutti i settori, anche dilettantistici.
Anche in questo caso, sia il relatore Cangiano sia il Ministro Abodi esprimono parere contrario all’emendamento. È stato poi messo ai voti e la Commissione ha respinto la proposta emendativa.
Al comma 1, sopprimere la lettera b).
Conseguentemente, dopo il comma 1, aggiungere i seguenti:
1-bis. Al fine di favorire lo sviluppo del movimento calcistico femminile, una quota delle maggiori entrate derivanti dall’applicazione delle aliquote dell’imposta unica di cui al decreto legislativo 23 dicembre 1998, n. 504, come rideterminate ai sensi del comma 1-ter, comunque non inferiore a 13 milioni di euro annui, è destinata esclusivamente al soggetto che organizza il campionato professionistico di Serie A femminile, allo sviluppo dell’attività di base del calcio femminile e del calcio a cinque femminile, al sostegno delle società dilettantistiche rivolte allo sviluppo dell’attività di base del calcio femminile e del calcio a cinque femminile e alla promozione della pratica calcistica femminile sull’intero territorio nazionale e ai progetti per contrastare la ludopatia.
1-ter. L’aliquota dell’imposta unica di cui al decreto legislativo 23 dicembre 1998, n. 504, è stabilita per le scommesse a quota fissa, escluse le scommesse ippiche, nelle misure del 21 per cento, se la raccolta avviene su rete fisica, e del 25 per cento, se la raccolta avviene a distanza, applicata sulla differenza tra le somme giocate e le vincite corrisposte.
1-quater. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, adottato entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, su proposta del Ministro per lo sport e i giovani, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono stabiliti i criteri e le modalità di riparto delle risorse di cui al comma 1-bis, assicurandone la destinazione al soggetto che organizza il campionato professionistico di Serie A femminile, allo sviluppo dell’attività di base del calcio femminile e del calcio a cinque femminile, al sostegno delle società dilettantistiche e alla promozione della pratica calcistica femminile sull’intero territorio nazionale e ai progetti per contrastare la ludopatia.
6.5. Berruto, Piccolotti, Manzi, Orfini, Iacono, Andrea Rossi.
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